DISONORANZA s.f.

0.1 disnoranza, disonoranza.

0.2 Da disonorare.

0.3 Dante, Convivio, 1304-7: 1.

0.4 In testi tosc.: Dante, Convivio, 1304-7.

N Att. solo fior.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Lo stesso che disonoramento.

0.8 Fabio Romanini 27.09.2005.

1 Lo stesso che disonoramento.

[1] Dante, Convivio, 1304-7, IV, cap. 25, pag. 425.6: La verecundia è una paura di disonoranza per fallo commesso...

[2] Lapo Gianni, XIII ex./1328 (fior.), 3.18, pag. 575: In tal manera fece dimostranza / meo cor leggiadro de la gio' che prese, / che 'n grande orgoglio sovente salìo, / fòra scovrendo vostra disnoranza...