DISPENSO s.m.

0.1 dispenso.

0.2 Castellani, Nuovi testi (fr. ant. despens).

0.3 Doc. fior., 1296-1305: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. fior., 1296-1305.

In testi sett.: Comm. Favole Walterius, XIV ex. (ven.).

0.5 Locuz. e fras. senz'altro dispenso 1.1.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Somma di denaro ceduta in cambio di un bene. 1.1 Locuz. avv. Senz'altro dispenso: in breve. 2 Dovere, mansione. 3 Deliberazione.

0.8 Fabio Romanini 11.11.2005.

1 Somma di denaro ceduta in cambio di un bene.

[1] Doc. fior., 1296-1305, pag. 686.19: Lo dispenso di vestire e di chalçare e d'altre menute ispese de dare lb. CLXVIIIJ s. VIIIJ d. VJ per Baldo Fini...

1.1 Locuz. avv. Senz'altro dispenso: in breve.

[1] Jacopo Alighieri, Capitolo, 1322 (fior.), 15, pag. 363: Tucta la qualità del suo inmenso / et vero intendimento si divide / prima in tre parti sanç'altro dispenso...

2 Dovere, mansione.

[1] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 1.49, pag. 5: il quale [[Çacaria]] emtroe con fronte reverenda / nel templo a far de l'uffitio il dispenso, / e 'l popolo de fora orava tutto / ne l'ora che incensar se dé a gl'inmenso.

3 Deliberazione. || (Pelaez).

[1] Comm. Favole Walterius, XIV ex. (ven.), 24.7, pag. 21: perhò chi pò fiutar solazi e risi / non pronti inver miseria far disenso, / chome le rane per biexo dispenso / che 'nfin' al drago feno pregi accisi.

[u.r. 12.03.2008]