DISPETTÀBILE agg.

0.1 despettabile, dispettabile.

0.2 Da dispettare.

0.3 <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>: 1.

0.4 Att. solo in <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>.

0.7 1 Lo stesso che dispettevole.

0.8 Mariafrancesca Giuliani 14.11.2005.

1 Lo stesso che dispettevole.

[1] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 23.20: Ma e' sono alcuni che conoscono lor difalte e sentono, e sonne dolenti, e ben si confessano peccatori [[...]] e perciò il quarto grado di questa virtude, voler essere conosciuto per vile, e per dispettabile.

[2] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 28.18: e com'è più il servigio despettabile più volontieri vi si mette l'umile.

[3] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 85.11: che 'l verme è picciolo e vile, e cosa dispettabile, e nasce tutto ignudo in terra.