MALINCONIOSO agg./s.m.

0.1 malanconose, malanconosi, malanconoso, malancuniosa, malenconiosi, malenconoso, malinconiosa, malinconiosi, malinconioso, malinconosa, malinconose, malinconosi, malinconoso, maninconioso, maninconoso, melanconoso, melincognoso, melinconioso, mellenconosa, mellenconoso, menchonioxo, menconïoso.

0.2 Da malinconia.

0.3 Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.); Lett. pist., 1320-22; Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.); Guido da Pisa, Fatti di Enea, XIV pm. (pis.).

In testi sett.: Tristano Veneto, XIV.

In testi mediani e merid.: Perugia e Corciano, c. 1350 (perug.); Destr. de Troya, XIV (napol.).

0.7 1 Afflitto da malinconia; rattristato da un evento, infastidito da qsa, di cattivo umore; di aspetto o di indole triste. 1.1 Sost. 1.2 Tormentato da una preoccupazione, in ansia per qno o qsa. Malinconioso di qsa. 1.3 [Rif. ad animali:] di indole schiva e ritrosa. 2 [Med.] Proprio dell'umore corporeo detto malinconia; contenente o prevalentemente costituito da malinconia (detto della complessione umana o del sangue). 2.1 [Med.] Sost. Uomo di complessione malinconica. 3 Che provoca fastidio (detto di un agente atmosferico).

0.8 Elena Artale 31.12.2005.

1 Afflitto da malinconia; rattristato da un evento, infastidito da qsa, di cattivo umore; di aspetto o di indole triste.

[1] Libro dei Sette Savi, XIII ex. (tosc.), pag. 3.19: giunse in su quel punto tutto istraco Innachindas, el quarto del numero de' detti Savj, tutto nello aspetto pensoso e nella faccia scuro e maninconioso...

[2] Lett. pist., 1320-22, 1, pag. 33.10: La tua lectora per fermo vidi volentieri quanto piue potei, sìe per amore di te, sìe anchora che se la tua lectora non fosse, io rimanea troppo malinconioso, per che su queste galee non avea ricevuta alcuna lectora.

[3] Paolino Pieri, Merlino (ed. Cursietti), p. 1310-a. 1330 (fior.), 15, pag. 15.38: [9] In quello dì prese commiato da' suoi amici e ritornò i· Norbellanda. Scrisse Biagio che, dapoi ch'e' giunse i· Norbellanda, ch'egli era molto maninconoso e pieno d'ira, ma non lo mostrava.

[4] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 26, pag. 125.1: Esso, molto malinconoso per lo compagnio che perduto avea, tornossi a dietro...

[5] Perugia e Corciano, c. 1350 (perug.), cap. 4, pag. 93.8: Ora dice lo conto che Coragino era alquanto malenconoso, ma non mustrava per sua donna ad anco per suo fratello, perchè questo suo fratello era el più malenconoso uomo del mondo...

[6] Tristano Veneto, XIV, cap. 154, pag. 147.17: Et sença falo ello avea amado la dama duramentre. Sì qu'ello se retornà adoncha sì melincognoso e sì desconfito qu'ello non podeva dir parola.

[7] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 29, pag. 241.15: Perzò se sole dicere volgaremente in proverbio che le concordie iuvenile, zoè quelle che se ponno fare in principio, bone so' nante che le parte siano malanconose e faticate de spese e de fatica e de dampni. || Il passo è cit. in forma toscanizzata in TB s.v. malanconoso (e di conseguenza in GDLI s.v. malinconioso). Cfr. in proposito De Blasi, Lessicografia infida.

- Estens. [Detto del volto].

[8] Fr. da Barberino, Regg., 1318-20 (tosc.), pt. 5, cap. 12.4, pag. 140: Non troppa allegrezza, né malinconosa, / Mostri la ciera, alquanto più sichura; / Gli occhi ver terra, e d'intorno gli lievi / Quando le parla alchuna delle donne...

[9] Guido da Pisa, Fatti di Enea, XIV pm. (pis.), cap. 6, pag. 9.13: Alla quale Enea con volto malinconoso rispose: «Dolce mia cognata, io sono vivo e non morto, bene che la vita a grandi e molti pericoli meni».

[10] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 198, pag. 507.20: E venuto l'altro dì, Cola con un viso tutto malinconoso n'andò a Juccio, il quale, veggendolo, tutto ridente gli si fece incontro...

1.1 Sost.

[1] Nicolò de' Rossi, Rime, XIV pi.di. (tosc.-ven.), son. 5.7, pag. 27: avrò tanto oro ch'i' vi serò stanco, / e 'l dì dimane tornerà en eri, / menconïoso non avrà penseri, / et al seco dimagrerà lo flanco...

[2] Neri Pagliaresi, XIV sm. (sen.), pt. 3, 38.4, pag. 42: Chi fusse cieco l'al[l]uminerebbe / e monderebbe chi fusse lebbroso / ed ogni zoppo tosto riz[z]arebbe, / lieto farebbe ogni malanconoso.

1.2 Tormentato da una preoccupazione, in ansia per qno o qsa. Malinconioso di qsa.

[1] Poes. an. friul.>tosc., XIV m., 4, pag. 1: "Zovenita sta segura, / se 'l ti piaci alguna cossa / ven a me senza pavura. / No star malancuniosa, / di dinar io n'ò, ti digo...

[2] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 110, pag. 252.7: sì ci disse come il santo Padre si maravigliava che gli ambasciadori vostri non erano venuti, parendoci di ciò assai malinconioso...

[3] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 14, pag. 6.35: Ascanio molto malinconioso della matrigna, facendo cercare del fratello e di lei, la ritrovò, e lei con molta riverenza, come madre, trattò...

1.3 [Rif. ad animali:] di indole schiva e ritrosa.

[1] Trattato de' falconi, XIV in. (tosc.), cap. 1, pag. 3.5: e [[i falconi]] sono molto malenconiosi; e sviansi spesso dalla faccia dell'uomo se con molta e sottile sollecitudine non si ritengono.

[2] Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.), cap. 198, vol. 2, pag. 103.10: Lo camello è animale molto malinconoso; e quando altri vuole che camini forte, sonandogli qualche stormento, o vero cantandogli alcuna cosa, e eglino vanno allora tutti forti e lieti e allegri, che mai niente si restano...

2 [Med.] Proprio dell'umore corporeo detto malinconia; contenente o prevalentemente costituito da malinconia (detto della complessione umana o del sangue). || Att. solo nel testo cit.

[1] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 3, pag. 146.32: E perciò si ne deono astenere coloro ch'ànno la conplexione malinconosa, e che ànno fiebole forciella, e che àno malatia di milza...

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 3, pag. 143.31: si ne debono guardare coloro ch'àno la conplexione malinconicha, perciò che di sua natura fa venire quartana, rongna, dropissia, litigini, e una maniera di malinconia che lla fisicha apella elenfatia, e altre assai lebre e malinconose malatie.

[3] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 1, pag. 137.17: E sapiate che -l sanghue che nn'è ingienerato sì è malinconoso, e perciò vale meglio a usare secondo via di medicina che per santà guardare, sì come d'usarllo in febri, ciò è d'usare aqua d'orzo e altre cose che gli autori di fisicha insengniano.

- [Rif. ad animali].

[4] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 3, pag. 147.29:Charne di fagiano sì è chalda e umida tenperata mente, e dona altresì buono nodrimento come charne di ghallina; e si tiene in tutte cose a natura di ghallina, salvo che ll'omore della charne del fagiano è più grosso e più malinconoso.

2.1 [Med.] Sost. Uomo di complessione malinconica.

[1] f Regime du corps volg., XIV: Lo malinconoso è freddo, e secco, ch'e' sembravile alla Settembreccia. || Crusca (1) s.v. malinconoso.

3 Che provoca fastidio (detto di un agente atmosferico).

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 9.4, pag. 8: O traditor Eol, de' venti dio, / perché nimichi la Venere dea, / dando a me sottoposto vita rea, / col soffiar tuo malinconoso e rio?

[u.r. 20.04.2007]