ÉNDICE s.m.

0.1 endice, innici.

0.2 DEI s.v. endice (lat. index, -icis).

0.3 F Giordano da Pisa, Prediche, 1304-1305 (pis.>fior.): 1; Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi): 2.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi).

In testi mediani e merid.: Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.), [1342].

0.7 1 Modello da imitare, esempio. 2 [Caccia] Uccello usato per attirare i suoi simili nelle reti.

0.8 Emiliano Picchiorri 16.02.2006.

1 Modello da imitare, esempio.

[1] F Giordano da Pisa, Prediche, 1304-1305 (pis.>fior.): I peccatori dovrebbono riguardare i giusti, pascerli e tenerli cari, come per endice; imperocché eglino per loro si mantengono... || Manni, p. 150.

2 [Caccia] Uccello usato per attirare i suoi simili nelle reti.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 85, vol. 2, pag. 268.2: neuna persona, ne la città et nel contado et giurisditione di Siena, debia pilliare alcuna colomba o vero colombo dimestica o vero dimestico, o vero alcuno altro, con endice, con rete o vero con coppiuole...

[2] Stat. sen. 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 85, vol. 2, pag. 268.20: Et se alcuno trovarà alcuno el qua' vada per la città et per lo contado di Siena, in fino XX millia, co le dette reti et endice, o vero ucellare con esse, sia allui licito li detti endice et reti tollere et squarsciare et lui battare...

[3] Buccio di Ranallo, Cronaca, c. 1362 (aquil.), [1342] son. 5.1, pag. 125: Plu stamo attenti che alli riti l'innici, / Adomannamo tuctojorno se venissero / Persone che novelle ci dicissero / Della amasciata delli nostri sinnici.

[u.r. 23.03.2012]