ENFITEUSI s.f.

0.1 enfiteosi.

0.2 DELI 2 s.v. enfiteusi (lat. tardo emphyteusim).

0.3 Stat. perug., 1342: 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Cfr. M. S. Elsheikh, Un termine tecnico-giuridico (enfitèusi e derivati) da retrodatare, «Studi e problemi di critica testuale», XXXVI (1988), pp. 83-86.

0.7 1 [Dir.] Diritto a sfruttare e godere (di un fondo terriero non posseduto), in cambio del regolare versamento di un canone al soggetto concedente.

0.8 Elisa Guadagnini 09.02.2006.

1 [Dir.] Diritto a sfruttare e godere (di un fondo terriero non posseduto), in cambio del regolare versamento di un canone al soggetto concedente.

[1] Stat. perug., 1342, L. 2, cap. 71, par. 1, vol. 1, pag. 474.9: statuimo che la podestà e 'l capetanio e gl priore de l'arte deggano [[...]] trattare con gle rettore d'esse chiesie [[...]], sì che le ditte cose per gle possedetore per giusto titolo e sença pecato se posseggano e non per ragione enfiteotica, e quisto a istantia e a petitione degl'avente le cose a libello overo enn enfiteosi agl'arbetre aleggere, cioè uno per parte de la chiesia e l'altro per la parte da la permutatione, se faccia adomandante, e secondo la stima loro così se proceda a la permutatione far fare.

[u.r. 30.09.2008]