ECCIDIO s.m.

0.1 eccidii, eccidio, escidio.

0.2 DELI 2 s.v. eccidio (lat. excidium).

0.3 Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.); Boccaccio, Trattatello (Toled.), 1351/55.

0.7 1 Uccisione indiscriminata perpetrata contro una popolazione civile, strage. 1.1 [Rif. a una cittā:] capitolazione, rovina.

0.8 Zeno Verlato 14.02.2006.

1 Uccisione indiscriminata perpetrata contro una popolazione civile, strage.

[1] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 2, pag. 63.9: Assai vedemo, e sopravedemo i nostri eccidii, e rimanemmo a cittā presa.

[2] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 3, cap. 48, vol. 1, pag. 383.14: Le mura della terra d'ogni parte caddono: e di vero gran pietā fu a vedere l'escidio di cotanti Cristiani...

[3] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 10, cap. 31, pag. 498.23: Nč i padri nostri prima di Sicilia, nč noi di Spagna facemmo guerra. E allora i pericoli de' compagni Mamertini, e ora l' eccidio de' Saguntini a noi le giuste e pietose armi vestirono.

1.1 [Rif. a una cittā:] capitolazione, rovina.

[1] Boccaccio, Trattatello (Toled.), 1351/55, pag. 63.22: Volle nelle lamentazioni di Ieremia l' eccidio futuro di Ierusalem dichiarare.

[2] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 7, cap. 39, pag. 261.22: credendo per lo escidio di quella terra mettere in tutte l' altre grandissima paura.

[u.r. 17.06.2009]