DOPPIONE s.m.

0.1 doploni, doppione, doppioni.

0.2 Da doppio.

0.3 Doc. venez., XIII ex.: 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. lucch., 1362.

In testi sett.: Doc. venez., XIII ex.

0.6 N Per 1, meno prob., 'tessuto ricamato', cfr. Sella, Glossario lat.-it., s.v. doplone 'tessuto ricamato, forse anche piastrine da ornamento' (att. in un inventario cividalese del XIV sec.) e s.v. duplonus ('doppia, moneta', ma l'es., da un doc. friulano a. 1342, sembra confermare la def. proposta: «nullus... audeat portare... perlas, duplonos aureos vel argenteos in vestibus»).

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Piastrina metallica di forma rotonda adoperata come ornamento (di una veste). 2 Lo stesso che doppiere.

0.8 Elisa Guadagnini 27.04.2006.

1 Piastrina metallica di forma rotonda adoperata come ornamento (di una veste).

[1] Doc. venez., XIII ex., pag. 16.9: [Item] grosi X per li doploni dela roba.

[2] Doc. venez., 1300 (4), pag. 28.18: item li dè per doploni d'auro et per peroll(i) contrafati gss. IIJ...

2 Lo stesso che doppiere. || Att. solo in Stat. lucch.

[1] Stat. lucch., 1362, cap. 48, pag. 107.43: E che nel portare d' alcuna persona defuncta alla chieza o sepoltura, non si possano avere o portare oltra che fine in quattro doppioni di peso fine in libre sei di cera per ciaschuno, e in fine in otto candeli di peso in fine in uncie sei per ciaschuno, dinansi alla croce...

[u.r. 20.03.2008]