ÈTICO (2) agg./s.m.

0.1 ethica, etica, etichi, eticho, etico, hethica; f: etici.

0.2 Lat. hecticus (DEI s.v. etico 2).

0.3 f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.): 1.1; Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.); Comm. Rim. Am. (A), XIV pm. (pis.).

In testi sett.: Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.).

0.5 Locuz. e fras. febbre etica 1.2.

0.6 N Per V. Bartoli, Etico, p. 102, tale è un «soggetto macilento e assetato con febbre continua da più di tre giorni».

0.7 1 [Med.] Affetto da febbri e grave deperimento organico (per la tubercolosi?). 1.1 [Med.] Sost. 1.2 [Med.] Locuz. nom. Febbre etica (da tubercolosi?).

0.8 Maria Clotilde Camboni 25.07.2006.

1 [Med.] Affetto da febbri e grave deperimento organico (per la tubercolosi?).

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Sal. L. 2, cap. 4, pag. 48.15: Poi dovenne Aristobolo etico, et uno giorno l'uscìo molto sangue, e gittandolo, sì li venne gittato in sul sangue del fratello. Lo popolo ne cominciò a dire parole.

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 1, pag. 138.11: vagliono a quelli che sono etichi e magri e vogliono ingrassare, usandolle in questa maniera...

[3] Comm. Rim. Am. (A), XIV pm. (pis.), ch. 25, pag. 626.20: overo etica quella che sia schietta di carne e di persona.

1.1 [Med.] Sost.

[1] f Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 84, pag. 34.33: Oxi. [[...]] Vale alle punture del fegato, dato coll'aqua fredda da mattina o di merigge, a modo di castagna; fa prode agl'etici s'egl'è sança tosse. || Corpus OVI.

[2] Dante, Commedia, a. 1321, Inf. 30.56, vol. 1, pag. 513: La grave idropesì, che sì dispaia / le membra con l'omor che mal converte, / che 'l viso non risponde a la ventraia, / faceva lui tener le labbra aperte / come l'etico fa, che per la sete / l'un verso 'l mento e l'altro in sù rinverte.

1.2 [Med.] Locuz. nom. Febbre etica (da tubercolosi?).

[1] Belcalzer (ed. Ghinassi), 1299/1309 (mant.), Tavola generale, pag. 36.2: Capitol de la fevra ethica.

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 30, pag. 520.9: Qui l'Autore introduce un altro punito in questa bolgia per fare falsa moneta; e pone ch'elli era fatto e gonfiato, come uno idropico, e pone qui due malattie, idropisi[a] e febbre etica.

[3] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 30, 91-99, pag. 774.18: ora mostra la pena che costoro sostenean, ch'elli pone febricosi di febbre etica, e ponli putenti d'arsione...

[u.r. 15.01.2022]