DUBITAZIONE s.f.

0.1 dubbitasione, dubbitassione, dubbitazione, dubitaciom, dubitacion, dubitacione, dubitašione, dubitacioni, dubitaciuni, dubitaciunj, dubitagione, dubitagone, dubitassione, dubitatione, dubitationi, dubitazion, dubitazione, dubitazioni.

0.2 DEI s.v. dubitare (lat. dubitatio).

0.3 Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.): 1.3.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Teologia Mistica, 1356/67 (sen.).

In testi sett.: Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.); Cronica deli imperadori, 1301 (venez.); Elucidario, XIV in. (mil.); Tratao peccai mortali, XIII ex.-XIV m. (gen.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342; Stat. cass., XIV.

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.); Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Locuz. e fras. muovere una dubitazione 3.3; senza alcuna dubitazione 1.3; senza dubitazione 1.3; senza niuna dubitazione 1.3; senza nulla dubitazione 1.3.

0.7 1 Esitazione nel credere a qsa. Sensazione che qsa possa non essere vero o non esistere. [Relig.] [Usato spesso per indicare il vacillare della fede]. 1.1 [Dir.] Indecisione o controversia relativa all'interpretazione di uno scritto di carattere giuridico o normativo. 1.2 Esitazione, indugio. 1.3 Locuz. avv. Senza (alcuna, niuna, nulla) dubitazione. 2 Elemento passibile di interpretazioni diverse. 2.1 Situazione di pericolo. 3 [Ret.] Punto su cui dibattere, argomento messo in campo in una disputa dialettica. 3.1 Lo stesso che domanda. 3.2 [Ret.] Proposizione ipotetica. 3.3 [Ret.] Fras. Muovere una dubitazione.

0.8 Francesca Faleri 04.03.2006.

1 Esitazione nel credere a qsa. Sensazione che qsa possa non essere vero o non esistere. [Relig.] [Usato spesso per indicare il vacillare della fede].

[1] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. I, cap. 4: unde disse s(an)c(t)o Paulo apostulo, qua(n)do lo n(ost)ro signore Y(es)¨ (Christ)o andava sopra l'onde d(e)l mare: se tu sŔ Dio co(n)manda che io ve(n)gna a tei, et quelli s(e)c(on)do lo coma(n)dame(n)to di Dio andava sopra l'onda del mare, dubbit˛ (et) incomi(n)ci˛si a ficcarsi in dell'acqua p(er) la dubbitasione...

[2] Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.), L. 4, cap. 38, pag. 180.26: a rimuovere la dubitazione di costoro non solamente in Greca, ma in Latina lingua aperto l' aviamo.

[3] Cronica deli imperadori, 1301 (venez.), pag. 193.26: in lo palazo Laterano, a honor de Cristo, la chiesia, che mo ven dita la chiesia del Salvador, ello la fe' fare, az˛ che per questo la universitÓ deli homini savesse che nessuna dubitacion circha la fÚ de Cristo e del error passado in lo cuor so non era romasa chossa alguna...

[4] Elucidario, XIV in. (mil.), L. 1, quaestio 162, pag. 126.11: E s'El fosse demorado tropo longo tempo el serave dubitatione l'El no fosse quello.

[5] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 151, pag. 354.25: el odio del vizio e della propria sensualitß spazza l' anima, e l' amore delle virt˙ l' addorna; tra'ne ogni dubbitazione, privandola del timore servile e dßlle sicurtß con timore santo.

1.1 [Dir.] Indecisione o controversia relativa all'interpretazione di uno scritto di carattere giuridico o normativo.

[1] Stat. pis., 1322-51, cap. 84, pag. 537.6: faroe li capituli del Comstituto tutti li quali parlano del facto del mare, reducere et scrivere et porre volgarmente in del presente Breve, sý che dubitatione per inanti non nasca.

[2] Stat. fior., 1356/57 (Lancia, Ordinamenti), cap. 9, pag. 141.6: Con ci˛ sia cosa che del mese d'agosto proximo passato fosse facta una provisione in favore di coloro le cui possessioni nel contado o distretto di Firenze sono ingiuriate, molestate, guastate, impedite e contradette, che non si lavorino, abitino e coltivino [[...]] et di ci˛ siano nate alcune dubitationi e questioni....

[3] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), Extravagantes1, pag. 723.3: A tollere via ogni dubitacione e materia de dubitare, ordenemmo che qualunque fiata se trovano le constitucione o le loro dispositione contrarie, jmprimeramente fiano servate le constitucione papale locale...

1.2 Esitazione, indugio.

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 4, cap. 1, vol. 1, pag. 148.25: Magnificu fu lu triumphu qui appi Camillu di li Veyentani, nobili fu la vittoria que issu appi di li Franciski, ma quista dubitaciuni asay fu pl¨ maravilyusa, ca asay et, pl¨ que asay, pl¨ nobili cosa esti vinciri a si medemmi ca vinciri li jnimici...

[2] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 23, pag. 88.5: Carissime, ricordici della paura che Ónno avuta e santi d'essere ne' rei tempi e nei tempi d'anticristo e de' suoi messaggi e ministri. La quale dubitazione ebbero per paura del coltello o del martirio che aspettassero ricevare? Dico di no...

1.3 Locuz. avv. Senza (alcuna, niuna, nulla) dubitazione.

[1] Guido Faba, Parl., c. 1243 (bologn.), 1, pag. 233.4: Ma la vostra gratia, la vosto benignitÓ me (con)forta ch'eo šenša dubitatio(n)e diga quello ke la necessitÓ me (con)stri(n)ge.

[2] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 40, cap. 2, par. 4, pag. 567.20: Ad uno, che avea nome Epaminonda, i cittadini per sua vergogna diedono officio di racconciare le vie, il quale era vilissimo, ed egli lo ricevŔ sanza alcuna dubitazione...

[3] Stat. fior., c. 1324, cap. 30, pag. 63.4: Per˛ che comunemente si dee credere e sanza alcuna dubitazione tenere, che tutti e ciascheduni processi ed execuzioni, fatti e fatte da quinci adietro, e che da quinci innanzi saranno fatti e fatte per li Gonfalonieri de la Justizia...

[4] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 3, cap. 37, pag. 124.12: si eu fuger˛, sencza dubitacione tu seray auchisu'.

[5] Cavalca, Atti Apostoli, a. 1342 (pis.), cap. 14, pag. 81.13: Iddio m' ha dimostrato ch' io non debbia nullo uomo reputare immondo, per certa visione, la quale mi dimostr˛ a questi dý, e per˛ sanza dubitazione sono venuto.

[6] Tratao peccai mortali, XIII ex.-XIV m. (gen.), De qui es in celis, vol. 1, pag. 139.28: chi avesse bem q(ue)ste quatro cosse, senza dubitaciom ello serÓ sancto.

[7] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 50, pag. 154.3: E cosý neuno iscandalo, neuna infamia e neuna cosa vi possa partire da Cristo diletto vostro, il quale senza neuna dubitazione Ŕ tutto nell'anima vostra...

[8] Stat. cass., XIV, pag. 53.4: s(et) quista cosa <maioremente credamu q(ua)n(do)> sencza nulla dubitacione credamu <q(ua)n(do) noy stamo allu divino officio> maioremente q(ua)n(do) noy stamo allo divino offico.

2 Elemento passibile di interpretazioni diverse.

[1] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 17, pag. 393.15: non per ambage, cioŔ per parole doppie e dubitative, piene di dubitazioni e di laberinti...

[2] Teologia Mistica, 1356/67 (sen.), cap. 3, 4, pag. 87, col. 1.22: sarÓ riportata certissima e levissima, ovvero agevolissima sopra ogni altra scienzia, e per ci˛ Ŕ amantissima. Imperci˛ ch' ella procede senza niuna dubitazione e opinione...

- [Dir.].

[3] Stat. perug., 1342, L. 4, cap. 108, par. 5, vol. 2, pag. 469.16: a togllere dubitatione a cuie s'aconvenga l'ofitio sopreditto, ordenamo che gl giudece de la podestÓ e del capetanio, egl quagle m˛ sonno e sironno per gle tempe e ciascun de loro siano sopre le questione de le occupatione e exoccupatione de tutte le vie...

2.1 Situazione di pericolo.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 133, vol. 2, pag. 688.20: L'altra setta [[...]] s'oppuose contro, mostrando pi¨ dubitazioni e pericoli, come si poteano perdere i danari, e la gente si mettesse per gli Fiorentini a la guardia del castello dell'Agosta.

3 [Ret.] Punto su cui dibattere, argomento messo in campo in una disputa dialettica.

[1] Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 82.18: Et appellasi quistione una diceria nella quale Óe due parti messe in guisa di dubitazione, et appellasi questione per l' una e per l' altra parte della questione.

[2] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), Proemio, pag. 5.2: pregasteme, spetialmente quanto ad alcune alte questioni (et) dubitationi trovate per sutilitÓ di vostro ingengno (et) d'alcuni savi in forte dectato scripte e conposte, k'io alcuna informatione in vulgare dectato a voi ne devesse dare.

[3] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 3, 133-141, pag. 56, col. 1.2: Or qui toca Manfredo una dubitazione: ... se per maledizion de' pasturi se p˛ sÝ perdere, che non ve sia rimedio a poder tornare in grazia...

[4] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 14, par. 2, vol. 2, pag. 24.20: Kista dubitacioni esti suctili, et esti di la materia di la predestinacioni.

3.1 Lo stesso che domanda.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 3, 58-69, pag. 73, col. 1.4: Qui fo una dimanda: se quelle anime ch'Ŕno in Paradixo desiderano pi˙ alto logo, šoŔ maore gloria... Alle quae dubitatione Ŕ da saver...

[2] Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 4, cap. 47, pag. 175.18: eu aiu una altra dubitacione: comu p˛ essere ki la anima humana si Ŕ immortali, e tamen dichi ki illa mori in lu focu eternale?╗.

3.2 [Ret.] Proposizione ipotetica.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 28, 40-57, pag. 623, col. 1.5: Qui vol in modo de dubitacione mostrar la differentia ch'Ŕ dalle creature intelletuali alle corporee, e dixe: se 'l mundo fosse posto in li ordini ch'eo vešo in quisti circuli...

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 1, pag. 8.2: Segue suo Poema, e parlare con dubitazione, se Virgilio fossi uomo o anima.

3.3 [Ret.] Fras. Muovere una dubitazione.

[1] Zucchero, Sfera, 1313-14 (fior.), cap. III, 14 rubr., pag. 141.17: Qui muove una dubitazione.

[2] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 1, cap. 10, ch., pag. 175.9: Muove Aristotile una dubitatione: se 'l movimento di quelli vapori, che paiono stelle che caggiono, adivenga come adiviene l'accendimento del fummo della candela o de la lucerna, quando si congiugne a la fiamma disopra, overo quello cotale movimento sia per forza d'alcuno corpo che cacci quelli cotali vapori.