SCIARRATO agg.

0.1 scerrate, scerrati, sciarrate, sciarrati.

0.2 V. sciarrare.

0.3 Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.); S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.); Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Separato dagli altri componenti del gruppo, disperso. 1.1 Sconfitto a causa della divisione e dell'isolamento dal gruppo. 2 Deturpato da lacerazioni interne, dilaniato.

0.8 Roberta Cella 22.09.2006.

1 Separato dagli altri componenti del gruppo, disperso.

[1] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 2, cap. 59, vol. 1, pag. 296.5: Le sessantaquattro galee di Genovesi per lo traversare ch'avieno voluto fare, avendo i marosi e il vento contradio, erano scerrate e sparte, e vedendosi disordinati [[...]] intendieno a raccogliersi insieme...

[2] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 126, pag. 264.27: E quelle pecorelle, delle quali essi debbono avere cura e pascere l'anime e i corpi loro, essi le tormentano [[...]]. Sí come tu hai veduto, le fanno andare sciarrate fuore della memoria...

1.1 Sconfitto a causa della divisione e dell'isolamento dal gruppo.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 9, cap. 60, vol. 2, pag. 110.13: i cavalieri di Bologna [[...]] si tennono traditi, e con paura grande sanza niuno ordine si partiro da Pulicciano di Mugello, e andarsene a Bologna, onde i Bianchi e' Ghibellini usciti rimasono rotti e scerrati...

2 Deturpato da lacerazioni interne, dilaniato.

[1] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 28, 28-36, pag. 721.19: E così questi così fatti peccatori nel mondo, allegoricamente si possono dire storpiati; cioè sciarrati, et avere fuor del ventre le puzzolenti intestina, perché mettono fuori la fraude che ànno dentro, seminando la scisma.

[u.r. 23.05.2007]