FARINATA s.f.

0.1 farinata.

0.2 Da farina.

0.3 Doc. fior., 1286-90, [1288]: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. fior., 1286-90, [1288]; Simintendi, a. 1333 (prat.); Cavalca, Specchio di croce, a. 1342 (pis.); a Doc. fior., 1359-63.

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.7 1 [Gastr.] Minestra di farina stemperata e cotta in un liquido (acqua, brodo, ecc.). 1.1 Pastone a base di cereali per gli animali domestici.

0.8 Mariafrancesca Giuliani 07.09.2006.

1 [Gastr.] Minestra di farina stemperata e cotta in un liquido (acqua, brodo, ecc.).

[1] Doc. fior., 1286-90, [1288], pag. 217.1: al sopriore per una pollastra per lo provinciale e farinata e zuchero, questo dì p[agato], s. ij. p.

[2] Rustico Filippi, XIII sm. (fior.), son. 4.1, pag. 29: Su, donna Gemma, co·la farinata / e col buon vino e co·l'uova ricenti, / che la Mita per voi sia argomentata, / ch'io veggio bene ch'ell'ha alegati i denti.

[3] a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 23, pag. 14.13: Allora metti l'altre speçie e tempera con tanto sciroppo che divenga a modo di lattovaro. Dassi da ssera e da mattina colla farinata dell'orço, a quelli che non ànno febre col vino caldo.

[4] Cavalca, Vite eremiti, 1321-30 (pis.>fior.), Vita di Ilarione, cap. 2, pag. 160.7: E in tutto questo tempo ogne dì si faceva fare una scodelletta di farinata liquida con alquante erbette cotte e peste mescolate con essa...

[5] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 18, pag. 37.9: perocché non è dilettevole cosa pane d'orzo, e farinata, e bere acqua. || Cfr. Sen., Ep., II, 18, 10: «Non enim iucunda res est aqua et polenta aut frustum hordeacii panis...».

[6] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 5, vol. 1, pag. 219.12: La dea fue adirata; e non abbiendo compiuto ancora di bere, bagnoe lo fanciullo parlante con la farinata mescolata coll'acqua.

[7] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 2, cap. 1, vol. 1, pag. 67.14: eranu in tali guisa intenti a la continencia que plù aviannu in usu di maniari farinata ca pani.

[8] Cavalca, Specchio di croce, a. 1342 (pis.), cap. 24, pag. 109.11: Ancora più, se noi crediamo ad un medico che dice che li capponi ci son rei, e la farinata dell'orzo e la gerapigra ci è buona...

[9] Pegolotti, Pratica, XIV pm. (fior.), pag. 340.12: quando l'ai così stacciata mettilo in un vasello di terra e intridilovi entro a modo di farinata con acqua netta e chiara...

[10] a Doc. fior., 1359-63, pag. 155.33: per penniti con farinata d'orço per messer l'abate ch'era infreddato...

[11] Vita frate Ginepro, sec. XIV ex. (tosc.), cap. 5, pag. 41.19: E ricevuta la rincappellazione del generale, va frate Ginepro alla cittade e ordina e fa fare una buona scodella di farinata col butiro...

1.1 Pastone a base di farina per gli animali domestici.

[1] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 1, cap. 29, pag. 36.7: Ad ingrassarli basta a uno fagiano rinchiuso un moggio di grano, fattone farinata, per XXX dì, o vuogli di farina d'orzo, ed in dì XXX vengono grassi.

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 1, cap. 30, pag. 37.12: E nati i polli, per X dì li nutrica in casa [[...]]. In quattro mesi ingrassano bene, e meglio i giovani, che i più indurati. E diasi loro tre volte il die l'esca, o la farinata, e largamente...

[3] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 71, pag. 188.17: Item ad id(em) diase allu cavallo una fa(r)inata conposta de farina de frum(en)to, mestecata (con) spetie calde...

[u.r. 13.03.2021]