ESCUSATORIO agg.

0.1 escusatorie, escusatorio; f: escusatoria.

0.2 Da escusare.

0.3 F Cavalca, Mondizia del cuore, a. 1342 (pis.): 1; Boccaccio, Esposizioni, 1373-74: 1.

0.4 In testi tosc.: F Cavalca, Mondizia del cuore, a. 1342 (pis.); Boccaccio, Esposizioni, 1373-74; Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Che vuole giustificare qno o qsa.

0.8 Giulio Vaccaro 02.10.2006.

1 Che vuole giustificare qno o qsa.

[1] F Cavalca, Mondizia del cuore, a. 1342 (pis.): Adunque lascia stare ogni parola superflua, e escusatoria, dicendo puramente il peccato tuo e accusando te. || Gigli, Mondizia del cuore, p. 1.

[2] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. XVI, par. 81, pag. 704.33: E, per ciò che quello, che seguir dee, pare all'autor medesimo una cosa incredibile, avanti che a scriverlo pervenga, con parole escusatorie e ancora con giuramento dimostra sé volentieri averlo trapassato senza dire, se la materia l'avesse patito.

[3] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 32, 1-9, pag. 805.21: In questi tre ternari primi l'autore fa uno principio escusatorio alla materia...

[u.r. 04.03.2011]