DISPREGIAMENTO s.m.

0.1 despregiamente, despregiamento, despresiamento, desprexiamento, desprisiamento, dessprisamento, dispregiamenti, dispregiamento.

0.2 Da dispregiare.

0.3 Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.); Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.); Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Simintendi, a. 1333 (prat.).

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311.

0.5 Locuz. e fras. fare dispregiamento 3.1.1.

0.7 1 L'attribuire scarso valore a qsa o a qno (per lo più in senso morale). 1.1 Condizione di ciò a cui si attribuisce scarso valore. 1.2 Estens. Atto a cui si attribuisce scarso valore. 1.3 [In contesti religiosi o filosofici:] l'attribuire scarso valore al mondo terreno. 2 Mancanza di rispetto (nei confronti di entità sacre). 3 Tendenza a non tenere qsa (in partic. che potrebbe rappresentare un pericolo) in alcuna considerazione; indifferenza. 3.1 Dispregiamento di sé. 3.2 Atto di ignorare colpevolmente (disposizioni aventi valore giuridico). 3.3 Atto di ignorare colpevolmente (comandamenti o valori religiosi). 4 Tendenza a non attribuire importanza (al proprio aspetto fisico); trascuratezza. 5 [Da errore di traduzione o testo corrotto].

0.8 Francesco Sestito 16.11.2006.

1 L'attribuire scarso valore a qsa o a qno (per lo più in senso morale).

[1] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 14, pag. 233.10: dispregiare lo dispregiamento de lo stolto è laude, et nego che' dispregiamenti de lo stolto siano disinore.

[2] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), De amore, L. III, cap. 15: Et no(n) dè lo giudici essere troppo familiare, che la legge dice: dela familiarità nasce dispregiame(n)to.

[3] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 2, vol. 1, pag. 80.3: Ma se lo dispregiamento mio vi tocca, vietate i settentrioni dal mare, e cacciate le stelle ricevute nel cielo per merito dello strupo, acciò che la p. non si tuffi nel puro mare.

1.1 Condizione di ciò a cui si attribuisce scarso valore.

[1] Poes. an. sett., XIII sm., 19, pag. 357: Agate fermamento / de no far mostramento che vui m'amate: / seria dessprisamento / fose palesamente nostr'amistate...

1.2 Estens. Atto a cui si attribuisce scarso valore.

[1] Maramauro, Exp. Inf., 1369-73 (napol.>pad.-ven.), cap. 8, pag. 196.9: assai serano de queli che là sù, cioè nel mondo, se tengon grandi regi [[...]] li quali per la loro pena starano qui [[...]] lassando di sé orribili dispregiamenti.

1.3 [In contesti religiosi o filosofici:] l'attribuire scarso valore al mondo terreno.

[1] Fiori di filosafi, 1271/75 (fior.), pag. 186.11: Picciola cosa è la vita dell'uomo, ma grande cosa è il dispregiamento de la vita.

- [Nel titolo dell'opera di Lotario de' Segni (Innocenzo III), De contemptu mundi].

[2] Andrea da Grosseto (ed. Selmi), 1268 (tosc.), L. 3, cap. 17, pag. 247.1: Et Papa Innocenzio scripse nel Dispregiamento del mondo: chi più intende più dubita...

2 Mancanza di rispetto (nei confronti di entità sacre).

[1] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 14, pag. 54.20: avemo molto da piangere e da dolere, non tanto il nostro danno, avenga che molto sia, quanto il dispregiamento e l'avvilimento del buono e cortese Iddio...

3 Tendenza a non tenere qsa (in partic. che potrebbe rappresentare un pericolo) in alcuna considerazione; indifferenza.

[1] Valerio Massimo, sec. red., c. 1346 (fior.), L. 4, cap. 8, pag. 465.4: Queste forze de l'amistà poterono generare dispregiamento di morte e spegnere dolcezza di vita, la crudeltà fare mansueta...

3.1 Dispregiamento di sé.

[1] S. Caterina, Epist., 1367-77 (sen.), [1376] lett. 86, pag. 349.8: Egli vuole povertà volontaria, umiliatione di cuore, dispregiamento di sé e d'ogni diletto e piacimento del mondo...

3.1.1 Locuz. verb. Fare dispregiamento: mostrare eccessiva umiltà o disprezzo di sé.

[1] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 79.86, pag. 391: No à bon proponimento / chi fa desprexiamento: / vostri vexim ve teràm vil, / chi ve teneam segnoril...

3.2 Atto di ignorare colpevolmente (disposizioni aventi valore giuridico).

[1] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. VI, cap. 10, pag. 704.31: E no per quello meno delle inobedientia delle predicte cose e despregiamento e malicia, li predicti officiali [[...]] sia condempnato in altretanto alla camera...

3.3 Atto di ignorare colpevolmente (comandamenti o valori religiosi).

[1] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 9, pag. 97.29: in della tentatione del dispregiamento del comandamento di Dio lo demonio tenta l'omo di deità...

4 Tendenza a non attribuire importanza (al proprio aspetto fisico); trascuratezza.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vita beati Alexii, 74, pag. 292: El è vestio Alexio de vesta da poltron, / In grand despresiamento lo corp met a bandon...

5 [Da errore di traduzione o testo corrotto].

[1] Simintendi, a. 1333 (tosc.), L. 11, vol. 3, pag. 3.15: La lancia dell'altra fu la pietra mandata per quell'aria: quello è vinto per lo dispregiamento del canto e della cetera; e preghevole per così furiosi ardiri, giacque dinanzi a' loro piedi. || Trad. prob. da contemptu per concentu di Ov., Met., XI, 11.