FABBRICATO agg.

0.1 fabbricata, fabricatu, frabicato.

0.2 V. fabbricare.

0.3 Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.): 1.2.

0.4 In testi tosc.: Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.).

In testi mediani e merid.: Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.).

0.7 1 Che risulta da un processo di fabbricazione. 1.1 [Rif. al ferro:] finemente lavorato. 1.2 Fig. Conformato o modificato artificialmente.

0.8 Rossella Gasparrini 07.12.2006.

1 Che risulta da un processo di fabbricazione.

[1] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 3, cap. 1.5, pag. 183: Solino in prima e io apresso entrai / per quella fabbricata e lunga strada / che fa parlare di Vergilio assai.

[2] Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.), Di la maynera..., pag. 574.3: Et una altra manera di frenu è dictu a mezu morsu, simiglanti di killu ki è dictu di supra, cun falci corrigi e plani a lu morsu di lu frenu in modu di anellu fabricatu, e kistu è plui forti e plui ritinivili di tutti li altri.

[3] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 37, pag. 315.4: zoè per la porta ferrea chamata per vulgare Theta, supre la quale porta stava frabicato infra lo muro uno grande capo de cavallo de marmore, posto che Virgilio se concorde de lo decto cavallo cum Dites...

1.1 [Rif. al ferro:] finemente lavorato.

[1] Bibbia (07), XIV-XV (tosc.), Ez 27, vol. 7, pag. 495.4: Dan e Grecia e Mosel proposono nelle tue fiere lo ferro fabbricato...

1.2 Fig. Conformato o modificato artificialmente.

[1] Bart. da San Concordio, 1302/08 (pis.>fior.), dist. 2, cap. 4, par. 2, pag. 51.18: Agustino nel sesto della musica. Usanza si è come una fabbricata natura.