FASCIUOLA s.f.

0.1 fasciuole, fassola.

0.2 Da fascia.

0.3 Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342: 1.1.

0.4 In testi tosc.: Considerazioni stimmate, XIV ex. (tosc.).

In testi sett.: Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342.

0.5 Locuz. e fras. di fasciuola 1.1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Benda di piccole dimensioni. 1.1 [Detto di un bambino:] locuz. agg. Di fasciuola: in fasce.

0.8 Fabio Romanini 27.11.2006.

1 Benda di piccole dimensioni.

[1] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 20, pag. 91.33: e fè-gli venir ad adorar la gripia onde giaseva dentro lo salvaor del mondo in fassola strechio, e fèn-ghe homagio con le nobel offerte.

[2] Comm. Arte Am. (C), XIV pm. (tosc.occ.>fior.), ch. 36, pag. 951.15: Figinea e Oreste del paese di Taurica la immagine di Diana recarono in cotali fasciuole e recarola inn uno bosco, ch' è presso a Roma...

[3] Considerazioni stimmate, XIV ex. (tosc.), 3, pag. 252.6: e quelle sante piaghe gli lasciava vedere e toccare e fasciare con alcune pezzuole, a mitigare il dolore e a ricevere il sangue che delle dette piaghe usciva e colava. Le quali fasciuole a tempo d'infermità egli si lasciava mutare spesso...

1.1 [Detto di un bambino:] locuz. agg. Di fasciuola: in fasce.

[1] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 15, pag. 75.3: e vermina e marcisse e perde la bontae e sente dalmagio e mor pù de legier cha 'l fantin de fassola e tosto s'afassonna.