FAUCI s.f.pl.

0.1 fauce, fauci.

0.2 DELI 2 s.v. fauci (lat. fauces).

0.3 Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Anat.] Apertura della cavità orale verso la gola.

0.8 Fabio Romanini 27.11.2006.

1 [Anat.] Apertura della cavità orale verso la gola.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 228.5, pag. 94: Ed èvi ancora una bella figura, / un animal ch'uom appella Finice: / Alexandro la vide ove dimora. / Con cresta la 'ntagliò que' che la fece / come paon, le fauce ha bianche ancora...

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 4, cap. 24, pag. 166.15: E poi fa una molsa in brodo grasso, e vino, e con un corno gli li metti giù per le fauci della gola in corpo...

[3] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Sal 118, vol. 5, pag. 518.3: [103] Quanto sono dolci alle fauci mie le parole tue! sopra il miele alla bocca mia!

[u.r. 18.05.2018]