FOCATO agg.

0.1 focate, focati, fuocato.

0.2 Da fuoco.

0.3 Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.): 1.

0.4 In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

0.5 Locuz. e fras. focato cielo 1.1.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Filos.] [Astr.] [Con rif. alla teoria cosmologica medievale (di tradizione aristotelica):] incendiato dal contatto con la sfera del fuoco. 1.1 [Astr.] Locuz. nom. Fuocato cielo: sfera del fuoco. 2 Reso rovente dal contatto con il fuoco. [Detto del metallo:] incandescente.

0.8 Elisa Guadagnini 10.05.2007.

1 [Filos.] [Astr.] [Con rif. alla teoria cosmologica medievale (di tradizione aristotelica):] incendiato dal contatto con la sfera del fuoco.

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 4, cap. 4.3718, pag. 346: E tu a me: «Perché vedem la stella / Fuggir per l'aria sin che in terra cala?» / Di ciò ti voglio dir certa novella. / Non caggiono le stelle da le spere, / Ché l'una copreria tutta la terra; / Ma il vento, che da quella parte fere, / Muove per l'aria li vapor focati.

1.1 [Astr.] Locuz. nom. Focato cielo: sfera del fuoco.

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 1, cap. 8.602, pag. 163: Pietra discende con l'aria infuocata / Come saetta che non abbia ponte / Per gran potenzia del fuoco creata. / Non tanto pietre, ma corpi di ferro / Sono discesi dal fuocato cielo / In Alamagna: e di ciò non erro.

2 Reso rovente dal contatto con il fuoco. [Detto del metallo:] incandescente.

[1] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 62, pag. 178.17: Cura subito ch(e) li vivoli pare ch(e) i(n)fle, sì cce apparo in alcuna grosseçça, como ova più oi minu, con ferro acuto b(e)n focate sia cocte b(e)n in fundo, voi co la lancecta p(er) lungno sia tagliata, così como lu v(er)me cautam(en)te sia sterpato da uno canto et dall'alt(r)o; poi ch(e) sterpati li vivoli medecese le plage...