ASSENNATO agg./s.m.

0.1 asenai, asenao, asenato, asennato, assennati, assennato, assignata, assignato, assinnate.

0.2 V. assennare.

0.3 Guittone, Manuale (ed. Avalle), a. 1294 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Guittone, Manuale (ed. Avalle), a. 1294 (tosc.); Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen); F Trattati di Albertano volg., c. 1300 (fior.).

In testi sett.: Serventese Lambertazzi, XIII u.v. (bologn.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311.

In testi mediani e merid.: Destr. de Troya, XIV (napol.).

0.7 1 Che agisce facendosi guidare dal senno. 1.1 Ispirato dal senno. 2 Che richiede doti di ingegno (detto di un'attività).

0.8 Francesco Sestito 11.12.2007.

1 Che agisce facendosi guidare dal senno.

[1] Guittone, Manuale (ed. Avalle), a. 1294 (tosc.), 5 [V 410].14, pag. 167: ché per me no li può esserce mostrato, / im sì piciola partte, ongnumque imsengna: / im fare e 'n dire sia da sé assennato.

[2] Poes. an. tosc., XIII (4), 1, pag. 434: Senaghe, lo dotore asenato, / in su' ditato dic'esto sermone: / omo che è soposto et abassato / no li è servato null'atençione.

[3] Serventese Lambertazzi, XIII u.v. (bologn.), 123, pag. 851: Alora se levò tosto in vïaço / miser Righetto da Baexe nato / e sì parlò como homo asenato...

[4] Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.), 10, pag. 81.14: E lo romito, che fue savio, sì li disse: amico mio, tu se' bene asennato...

[5] F Trattati di Albertano volg., c. 1300 (fior.): Al servo assennato i liberi servono... || Albertano (Giunti 1610), p. 57.

[6] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 134.321, pag. 533: L'omo senza esser asenao / como asen è descavestrao, / chi tutor vor pu manjar / senza alcun aotro lavor far...

- Sost.

[7] F Trattati di Albertano volg., c. 1300 (fior.): Da uno assennato sarae abitata la patria, e da tre empi sarà abbandonata, e diserta... || Albertano (Giunti 1610), p. 53.

1.1 Ispirato dal senno.

[1] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 8, pag. 113.16: Anthenore fo luongo et assutto, homo che habundava in multe parole ma le diceva assinnate...

2 Che richiede doti di ingegno (detto di un'attività).

[1] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 5, pag. 80.18: li quali, poy che foro tutti accasati et ordenate commo a lloro conveneva, attrassero intre loro diversi iuochy delectuse in diversi muodi. Inprimo, loco se attrassero lo assennato iuoco de li schyachy...

[u.r. 01.04.2008]