PIEVE s.f.

0.1 pieva, pieve, pievi, pleve, pive.

0.2 Lat. plebem (DELI 2 s.v. pieve).

0.3 Doc. sen., 1231-32: 1.

0.4 In testi tosc. e corsi: Doc. sen., 1231-32; Doc. prat., 1275; Doc. sang., 1281; Doc. fior., 1274-84; Doc. pist., p. 1291; Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.); Doc. prat., 1296-1305; Doc. volt., 1326; Doc. aret., 1335-39; Stat. collig., 1345; Doc. amiat., 1348; Doc. cors., 1365; Doc. venez., 1253.

In testi sett.: Doc. venez., 1253; Doc. moden., 1353; Doc. imol., 1362.

In testi mediani e merid.: Doc. assis., 1336; Stat. perug., 1342; Doc. castell., 1361-87.

0.7 1 [Eccles.] Distretto ecclesiastico rurale, amministrato da un sacerdote, intitolato pievano, e facente capo ad una chiesa battesimale e matrice, che pu˛ avere sotto di sÚ chiese minori e cappelle. 1.1 [Come persona giuridica indicata in descrizioni di terreni ecc., come proprietario di beni immobili]. 2 L'edificio della chiesa battesimale del capoluogo, sede del pievano. 3 [Dir.] In Corsica, circoscrizione civile amministrativa corrispondente al distretto ecclesiastico rurale.

0.8 Lorenza Pescia; Pńr Larson 09.04.2008.

1 [Eccles.] Distretto ecclesiastico rurale, amministrato da un sacerdote, intitolato pievano, e facente capo ad una chiesa battesimale e matrice, che pu˛ avere sotto di sÚ chiese minori e cappelle.

[1] Doc. sen., 1231-32, pag. 70.27: Ranieri Giova(n)ni dala Pieve a Sa(n) Felici xviii s.

[2] Doc. fior., 1279, pag. 237.23: Item ala pieve a Limite ke ssi spendano in utilitÓ dela kiesa, libre IIJ.

[3] Novellino, XIII u.v. (fior.), 54, pag. 243.3: Uno piovano, il quale avea nome il piovano Porcellino, al tempo del vescovo Mangiadore fu acusato dinanzi dal vescovo ch' elli guidava male la pieve per cagione di femine.

[4] Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.), pag. 125.21: Abbo preso in soluto sopra Choluco Chanamele istaia vj di grano, lo quale este la tera di questa redita in dela pieve di Lamari. Este lo re[d]itore Govani chonda[m] Benefati dela dita pieve.

[5] Doc. aret., 1335-39, pag. 164.18: Giovagnuolo de Puccio da Chello [[...]] tene una p(ar)te de le terre che se (com)pararo dai filiuoli de Feo de mes(er) Sberna poste eĚllo popolo de la pieve d' Albagnoro p(er) s. XXVIJ lo staiore.

[6] Libro fiesolano, 1290/1342 (fior.), pag. 63.24: El papa e' cardinali per le prieghi di quel legato odirono la petitione di quella donna e concedettero che Ssiena avesse veschovo in questo modo, che tolsaro una pieve al veschovato d'Arezo e un'altra a quello di Peruscia e un'altra a quello d'Orvieto e un'altra a quel di Chiuse e un'altra a quello di Vulterra e un'altra a quello di Grosseto e un'altra a quello di Massa e un'altra a quel di Fiorenza e un'altra a quel di Fiesole. E di questo feceno uno aveschovato a Siena...

[7] Stat. perug., 1342, L. 4, cap. 111, par. 6, vol. 2, pag. 472.13: Ancho se refaccia e raconce el ponte del Nestore el quale Ŕ en pieie del castello del Piagaio, el qual ponte l'ofitiale el quale Ŕ sopre le vie sia tenuto e degga far fare de buone pietre a calcina e arena bien murato, a le spese degl'uomene del ditto castello e degl'uomene de le ville de la Pieve e spedal de Fontignano e de la villa del Colle de Santo Polo, a petitione de ciascuno adomandante.

[8] Stat. collig., 1345, cap. [16], pag. 19.6: E quali officiali di tucta la decta cera far facciano tre doppieri cum astis, de' quali l'uno s'offeri et offerere si debbia per li decti due officiali ala pieve di sancto Alberto predecto...

[9] Stat. volt., 1348, Esordio, pag. 2.8: al tempo [[...]] di messere Ranuccio per la gratia di Dio vescovo di Volterra, nostro padre spirituale, et di messere Iacomo piovano della pieve di Ripomarancia...

[10] Doc. amiat., 1348, pag. 82.14: Ancho lasso a la pieve a Lamule p(er) achoncime de la chiesa XX s.

[11] Gl Gloss. lat.-aret., XIV m., pag. 302.8: hec plebes, bis, la pieve, sed hec plebs, i, populus, unde versus: Plebs hominum dicas, sed plebes ecclesiarum.

- [Per fraintendimento dell'originale].

[12] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 7, cap. 26, vol. 3, pag. 318.1: ╚ oziosa cosa in alte bisogne dire in modo di sollazzo, che quando Paricles e Sofocles erano compagni in una pieve ed elli trattavano di loro officio, un bello giovane pass˛ dinanzi a loro, Sofocles disse: Vedi bello giovane. Paricles rispose: Piovano dee avere vergogna, non tanto nelle mani, ma negli occhi. || Cfr. B. Latini, Tresor, II, 75, 2: źPari[c]les et [So]fo[c]les estoient compaingnon en une prevostÚ╗ (prevostÚ 'carica pubblica').

1.1 [Come persona giuridica indicata in descrizioni di terreni ecc., come proprietario di beni immobili].

[1] Doc. venez., 1253, pag. 4.10: pecia J de terra; da un ladi la pleve de Trixigal, da l'aultro ladi Thomasin de Sorentina, da l'un cavo Scoxuro, da l'aultro la via de mešo...

[2] Doc. fior., 1274-84, pag. 473.28: la quarta peša di terra posta ivi presso: i ij, iij, iiij terra dela pieve San Branchaši; la quinta peša di terra posta a Fermalcolo: j i figliuoli Bonaguide, ij terra dela pieve, iij messer Rinucio Ricoveri (e) ' figliuoli, iiij apu[n]tata...

[3] Doc. sang., 1281, 15., pag. 72.20: Balitore Be[n]venuto abo acomandato IIJ morele del Comune i[n]fin a la morela di Valle Macci a lato al bosco di Maffeotto che fu de la Pive i[n]fin a la cetina d'Achorso e di Paregino a dirito tramite iĚ Valle Lupinaia iĚ piano di Castagneto.

[4] Doc. pist., p. 1291, pag. 130.33: It(em) uno pešo di terra selva posto a S(er)ra di Lagho, al quale sono fine: dall'una t(er)ra della pieve di Bra(n)delio, dalla ija d'Andrea Barochi, dala iija di Giova(n)ni del Dolce, dala iiija di Brandelliano del Giu(n)ta.

[5] Doc. prat., 1296-1305, pag. 270.19: Do(n)na Rosa che sta nelle chase della Pieve (e)be m(eššo) st. di f(arina).

[6] Doc. moden., 1353, par. 16, pag. 198.11: Item una peša de tera de VIJ biolche o circha lý lavoria e campia, posta in la dita tera de Cugnente in locho dito lo pradalle chi se confina da l' uno di la' [la] via de comun da l' altro lato la rexe de Ser BertholamŔ di Bochabada' per parte et per parte la tera de la pleve da Citanova...

[7] Doc. imol., 1362, pag. 333.23: Item II tornadure de tera lavoradura in lo fondo de Becharnogli ape de Piero di Chovanari ape de le raxune de la ple(ve) da San Prospiero e la strada maore.

[8] Doc. castell., 1361-87, pag. 237.4: uno peššo de terra posto e(n) la par(offia) de Cuminalglia et vocabolo de ***, p(er) parte lavo(r)atia forse de uno quarto o poco pi¨, e buscata forse de ***, seme(n)natura, ala quale dal'uno lato Dome(n)nico p(re)d(i)c(t)o p(er) la sua capa(n)na o casa, e dal'altro la pieve, e dal'altro <el d(i)c(t)o> Uguicione marchese, (e) dal'altro la via...

2 L'edificio della chiesa battesimale del capoluogo, sede del pievano.

[1] Doc. prat., 1275, pag. 540.4: Jachopo Marti p(er) lo ro(n)šino che prestoa a sser Tebaldo chalonacho della pieve p(er)ch'a(n)doa cho(n) ser Fra(n)cionetto a messere lo veschovo p(er) li spidali, s. iij.

[2] Doc. fior., 1255-90, pag. 236.20: Questi sono i ternefini di questo podere, una chasa (e) cholto (e) boscho (e) tera soda: da l'uno lato istrada (e) -l prete d'Agliana, dal sechondo il perete d'Agliana, dal terzo la strada a piŔ del pogio che va ala pieve a Greti...

[3] Stat. sen., 1280-97, par. 168, pag. 48.5: Item, statuimo et ordiniamo che quando alcuno morto andasse a la pieve, che ciascuno sia tenuto che fusse ne la terra, andare col detto morto, se richesto serÓ, a pena di V soldi per ciascuna volta.

[4] Doc. volt., 1326, 10, pag. 23.26: Venne Finuccio da Menšano et Forciore da Colle all'albergo ala Pieve, e issendo nela camera, e questi mi dimandarono quando messer lo piovano andasse a Bologna, e io dissi che non sapeva.

[5] Stat. sang., 1334, 30, pag. 118.32: De la pena chi lavorasse lo sabbato doppo lo primo suono da predica de la pieve di San Gimignano. R. XXVIIIJ. Ancho ordi(ni)amo che lo sabbato di quaresima non si lavori della detta arte dal primo suono de la predica de la pieve inanši a la soprascrita pena.

[6] Doc. assis., 1336, pag. 249.3: De(m)mo al notario che samin˛ i testimunij .IIII.o. solde .II. denare. De(m)mo en vino quando arvene(m)mo dalla Pieve colgle testimunij .III. solde, .II. denare.

[7] Stat. sen., a. 1338, pag. 32.12: Di chi ragionarÓ ne la Pieve. Item, ordinato Ŕ che neuno del detto Comuno, quando si celebrarÓ el divino officio, non debia fare alcuno ragionamento con alcuna persona. Et chi contra farÓ, sia condenato per ogni volta VI denari, ne la Pieve overo ne la piazza de la detta Pieve...

[8] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 9, cap. 52, vol. 2, pag. 85.28: i quali Lucchesi vi feciono una nuova e forte rocca da la parte loro di Valdinievole, e uno grosso muro da la rocca vecchia di qua ov'Ŕ la pieve a la Nuova, per tenere meglio il detto castello a lloro ubbidienza, recandogli a loro contado.

3 [Dir.] In Corsica, circoscrizione civile amministrativa corrispondente al distretto ecclesiastico rurale.

[1] Doc. cors., 1365, 16, pag. 219.28: Manifesto sia ad o(n)ia p(er)sona sý chomo vene a l'aringo a S(an)c(t)o Kyricho de lo Marchorio, dena(n)šo Bocharono confalonero de la pieva de Talcine e li rašoneri e lo (con)cillio...

[u.r. 08.10.2013]