MAGLIA s.f.

0.1 mage, magla, magle, magli', maglia, maglie, maglye, maia, maie, malgla, malglia, malglie, mallia, mallie.

0.2 Prov. malha (DELI 2 s.v. maglia).

0.3 Orlanduccio, Oi tu, che se', c. 1267 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Orlanduccio, Oi tu, che se', c. 1267 (fior.); <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Distr. Troia, XIII ex. (fior.); Stat. pis., 1304.

In testi sett.: Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.); Fontana, Rima lombarda, 1343/46 (parm.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.); Manfredino, a. 1328 (perug.); Stat. perug., 1342; Stat. castell., a. 1366; Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Senisio, Declarus, 1348 (sic.).

0.5 Locuz. e fras. a maglia 3.1.1; a maglie 3.1.2; non vedere mai maglia 1.1.1; tenere maglia 1.1.2.

0.7 1 [Armi] Intreccio di cerchi di metallo che formano un tessuto snodato usato per coprire il corpo del combattente o del cavallo. 1.1 [Armi] Armatura fatta dello stesso tessuto metallico. 2 L'occhiello di metallo in cui fermare un gancio. 3 Il poligono che risulta delimitato dai fili tesi in un intreccio di metallo o di fibra tessile. 3.1 L'insieme delle linee che costituiscono un segmento. 4 Legame amoroso. 5 Lo stesso che macchia. 5.1 [Med.] La macchia che si forma sulla cornea dell'occhio.

0.8 Giulio Vaccaro 21.01.2008.

1 [Armi] Intreccio di cerchi di metallo che formano un tessuto snodato usato per coprire il corpo del combattente o del cavallo.

[1] Orlanduccio, Oi tu, che se', c. 1267 (fior.), 12, pag. 473: Ed aver intra lor fera bat[t]aglia; / e fia sen' faglia - tal, che molta gente / sar dolente, - chi chi n'ab[b]ia gioia; / e manti buon' distrier' coverti a maglia / in quella taglia - saran per neiente...

[2] Jacopone (ed. Contini), XIII ui.di. (tod.), 25.263, pag. 157: de tal ferro la maglia, / ferita non l' offende...

[3] Doc. orviet.-umbr.merid., 1312, pag. 27.10: Per ciascuna soma d'arme de mallia, XX s.

[4] Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.), 2534, pag. 116: E molte lane veder abassar, [[...]] E runper usbergi de maia...

[5] Manfredino, a. 1328 (perug.), 2.9.10, pag. 174: la tua spada col taglio d'antonico / m'ha rotte s le corace e le maglie...

[6] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 117, par. 10, vol. 2, pag. 170.16: E nullo [[...]] possa portare corace, lamiere, n barbuta con maglie, n elmo chiuso...

[7] Gl Senisio, Declarus, 1348 (sic.), 200r, pag. 84.25: unde Plaustra etiam dicitur lamina ferri, que dicitur magla.

[8] Doc. pis., 1361, pag. 190.12: [T]re ghorgiere di maglia - iij.

[9] Stat. castell., a. 1366, pag. 126.20: si niuno dela compania stesse IIIJ domeniche che no(n) venisse ala compania, che lli sia messa la mallia rossa...

[10] Senisio, Caternu, 1371-81 (sic.), vol. 2, pag. 358.11: Pignu un paru di guanti di <magla> ferru et una carpitella.

- Ognuno dei cerchi di metallo componenti il tessuto.

[11] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 3, pt. 3, cap. 13, pag. 300.3: e' conviene che i coretti sieno molto larghi, acci che l'una maglia soprapponga all'altra, s che 'l colpo pigli pi arme.

[12] Distr. Troia, XIII ex. (fior.), pag. 184.21: Perci che quasi per ogni malglia d'asbergo gli usciva abbondana di sangue...

[13] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 4, pag. 73.4: assaltao lo re Castore multo arditamente e con tanta potentia lo invadio che per forza le sippao lo scuto da pietto e, desrompendole le maglye de la barbuta, feriolo ne la face...

1.1 [Armi] Armatura fatta dello stesso tessuto metallico.

[1] Intelligenza (ed. Berisso), XIII/XIV (tosc.), 37.8, pag. 17: Ercule[sse] vinceo molte bataglie / ove tagliava scudi ed elmi e maglie...

[2] Boccaccio, Teseida, 1339-41 (?), L. 6, ott. 32.3, pag. 428: della maglia il molto guarnimento / tutto fu d' oro, quantunque n' avea...

[3] Fontana, Rima lombarda, 1343/46 (parm.), 281, pag. 34: A l'ascender d'onor han messo alle / cum senno, cum prodeza de bataie, / no reguardand chi fose, n quale, / n l'arme de le piate, n de maie, / mettando in fuga li so' inimici...

1.1.1 [Al passato:] fras. Non vedere mai maglia: non aver mai combattuto.

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 112.16, pag. 109: Nimica di vert, brutta canaglia, / che voglion guerra e mai non vidon maglia!

1.1.2 Fras. Tenere maglia: combattere con valore.

[1] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 12, terz. 17, vol. 1, pag. 136: Il qual di poi tanta briga, e travaglia / a Guido Guerra, ed al Conte Simone, / perch'eran Guelfi, che non tenner maglia...

2 L'occhiello di metallo in cui fermare un gancio.

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 153.52, pag. 145: Tanto di maglie hanno il busto chiuso / che di sopra sen va una gran parte, / e 'l corpo gi da parte / gonfia s che ciascuna ne par pregna.

3 Il poligono che risulta delimitato dai fili tesi in un intreccio di metallo o di fibra tessile.

[1] Stat. pis., 1304, cap. 68, pag. 714.2: Et se alcuno n' trovato [con] rete rotta da tre malglie in su, siano tenuti li consuli di condampnarli in soldi II denari, per ciascuna volta, a uopo dell' arte.

3.1 L'insieme delle linee che costituiscono un segmento.

[1] Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.), L. 1, cap. 6, pag. 12.7: Ma quelle [[api]] sono le migliori [[...]] ed hanno le loro maglie pi chiare, e l' altre paiono pi neghittose e crudeli.

3.1.1 Locuz. avv. A maglia: un pezzo dopo l'altro.

[1] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), D. 123.4, pag. 245: d'un corsetto ho fatto mie vivande, / mangiandol tutto a magli' ed a ferruzzo.

3.1.2 Locuz. agg. A maglie: a forma di rete.

[1] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 13, 49-66, pag. 308.13: fatto a mallie come la rete...

[2] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 14.14, pag. 11: E' vanno con calzar<i> cordati a maglie / nel cuo' di vecchia troia...

4 Legame amoroso.

[1] Sacchetti, Rime, XIV sm. (fior.), 195.42, pag. 216: Costei, ardendo ne le sue travaglie / e tutta essendo in libido disposta, / col suo figliuol congiunse queste maglie...

5 Lo stesso che macchia.

[1] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 33, pag. 294.31: Ucello vechio ingenera figluoli neri con minuta magla, con occhi coloriti...

5.1 [Med.] La macchia che si forma sulla cornea dell'occhio.

[1] F Cura degli occhi di Pietro Ispano volg., XIV (tosc.): Con acqua rosa e con vino bianco, per qualunque modo la veduta sia turbata, aguzzasi il vedere e mondificasi l'occhio delle maglie e macchie... || Zambrini, Pietro Ispano, p. 51.

[u.r. 22.05.2020]