LADRONÌA s.f.

0.1 ladronia, latronie.

0.2 Da ladrone.

0.3 Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.).

In testi mediani e merid.: Anonimo Rom., Cronica, XIV.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Vizio del furto (dal punto di vista religioso e morale). 2 Sopruso, prevaricazione.

0.8 Emiliano Picchiorri 23.07.2008.

1 Vizio del furto (dal punto di vista religioso e morale).

[1] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 11, pag. 54.3: la sexta è ladronia, la quale tolle l' altrui sottilmente operando...

2 Sopruso, prevaricazione.

[1] Anonimo Rom., Cronica, XIV, cap. 18, pag. 162.23: Questo fu signore dello castiello de Puorto. Soa vita era venuta a tirannia. Soa nobilitate bruttava per tirannie, latronie.

[2] Bibbia (05), XIV-XV (tosc.), Pr 29, vol. 5, pag. 767.11: L' uomo che consente ladronia o falsità pecca nell' anima; e quando elli sa cose d' altrui, e odele domandare, se non le insegna secondo la legge, elli è partecipe col ladro...

[u.r. 28.10.2009]