FONDORARE v.

0.1 fonderata, fondorano, fondorasse, fondorate, fondurata.

0.2 Da fondo? || Cfr. DEI s.v. fondo 2, che cita il lat. tardo fundus, ‑eris n.

0.3 Stat. pis., a. 1327: 1.

0.4 Att. solo in Stat. pis., a. 1327.

0.6 N Cfr. «in locis fondoratis» att. negli Ordinamenta super arte fossarum, cap. LVII.

0.7 1 [Miner.] [Detto di lavori sotterranei:] finire in comunicazione (l'uno con l'altro), sfondare.

0.8 Sara Ravani 24.10.2008.

1 [Miner.] [Detto di lavori sotterranei:] finire in comunicazione (l'uno con l'altro), sfondare.

[1] Stat. pis., a. 1327, L. 4, cap. 15 rubr., pag. 195.21: Delli bottini che fondorano in delli altri.

[2] Stat. pis., a. 1327, L. 4, cap. 15, pag. 195.30: Et se alcuno boctino vennisse et fondorasse sopra li altri lavori d'alcuna fossa varicata, debbia andare socto in voito et in pieno, sì com'è ragione et usansa in dell'argentiera suprascripta.

[3] Stat. pis., a. 1327, L. 4, cap. 31, pag. 203.13: Ordiniamo, che se alcuna fossa fondorasse una con un'altra, et alcuna de le parte vietasse, facto lo fondoracto, che non lavorasse, et elli non lassasse di lavorare incontinente: paghi libbre X d'alfonsini minuti a vuo' del Signore Re di Ragona per ogni volta...