FURTIVAMENTE avv.

0.1 fortivamente, fortiviamentre, furtivamente.

0.2 Da furtivo.

0.3 Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.): 2.

0.4 In testi tosc.: Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Doc. prat., 1305; Legg. S. Torpè, XIII/XIV (pis.); San Brendano pis., XIII/XIV; Andrea Cappellano volg. (ed. Ruffini), XIV in. (fior.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Simintendi, a. 1333 (prat.); Lett. volt., 1348-53; Stat. fior., 1357; a Stat. lucch., 1376.

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.); a Stat. ver., 1371.

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342; Destr. de Troya, XIV (napol.).

0.7 1 Sottraendo illegalmente o illegittimamente (un bene materiale e mobile che appartiene a qno altro) con un'azione rapida e inavvertita. 1.1 Estens. [Con rif. ad un modo di procedere o di agire:] mediante un'azione illegale o illegittima (gen. improntata all'inganno o alla frode), rapida e a sorpresa. 2 In modo da non essere visto, notato o percepito (spec. grazie alla rapidità dell'azione); in modo occulto, discreto, non evidente, segreto. 2.1 [Rif. specif. alla relazione amorosa:] clandestinamente, in modo privato (per la deliberata esclusione di una dimensione, un riconoscimento o una manifestazione pubblica, sociale o condivisa con terzi).

0.8 Elisa Guadagnini 20.10.2008.

1 Sottraendo illegalmente o illegittimamente (un bene materiale e mobile che appartiene a qno altro) con un'azione rapida e inavvertita.

[1] San Brendano pis., XIII/XIV, pag. 54.18: Filliuoli, non faite cosa isconcia sensa licentia dei piò vecchi li quali in questa yzola stanno; elli vi drano di questa acqua per loro spontana volontà, la quale volete furtivamente bere.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 1, cap. 303, vol. 1, pag. 224.21: Et se alcuno per forza, o vero furtivamente, tollarà alcuno cavallo [[...]], tanto debia essere personevolmente ne la pregione ditenuto, infino a tanto che restituirà el detto cavallo...

[3] Stat. perug., 1342, L. 3, cap. 108, par. 1, vol. 2, pag. 158.21: Quignunque furtivamente mocçerà overo voiterà ad alcuno borscia overo ghirone, sia punito en cinquanta libre de denare...

[4] Stat. fior., 1357, cap. 91, pag. 379.37: E che niuno di questa arte ardisca o prosumma di comperare, ritenere, o comperare o far ritenere, alcun furto o chose furtivamente tolte alla detta arte in qualunque modo s'apartenesse...

[5] Stat. sen., 1308-67, cap. 29, pag. 177.12: Item fermato è, che qualunque persona furasse o frodasse o furtivamente tollesse panno o lana o accia o alcuna altra cosa che a la detta Arte s' appertenesse [[...]], ch' essa persona sia e debbia èssare divietata de l'Arte de la Lana...

[6] a Stat. ver., 1371, pag. 335.7: Primo statuemo e ordenemo che, se alguno (com)prarà [[...]] lana suxia o lana osia stamo de alguna (con)dicion furtivamente tolleta o tolleto [[...]], fia punì e (con)depnà ala comunità dela Casa di me(r)chanti de Verona en dexo lbr. de ver. piçoli p(er) zascauna fià...

[7] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 19, pag. 186.7: Dyomede desmontao prestamente da lo suo cavallo et ayutao Breseyda a scalvacare da lo cavallo chi calvaccava ella. Et in quillo scalvaccare illo le tolze fortivamente uno de li duy guanti li quali Breseyda portava in mano, e ben che ella se llo avesse sentuto, puro cha se llo 'nfenze de vedere e consentiole lo furto, e nullo altro se nde potte adare.

1.1 Estens. [Con rif. ad un modo di procedere o di agire:] mediante un'azione illegale o illegittima (gen. improntata all'inganno o alla frode), rapida e a sorpresa.

[1] Doc. prat., 1305, pag. 452.10: Sappiate Segnori VJ [[...]] che s(er) Falcone [[...]] armato di tucta arme, nelle decte case, furtivame(n)te ro(m)pendo l' uscio delle decte case, si entrò...

[2] Lett. volt., 1348-53, pag. 181.10: Sapendo, molto tempo innançi che ' Pisani venisseno per intrare in Volterre furtivamente, el trattato che per ciò avevano...

[3] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. IV, cap. 18, pag. 643.9: ordenemmo adunque che nessuno de che stado e condicione el se sia, città, castelle e terre de la Ghiesia per violentia, per tradimento, furtivamente o per altro qualunque modo [[...]], nì etiamdeo ardischa in alcuna delle dicte terre assumere segnoria...

- [In contesto fig.].

[4] Guittone, Rime (ed. Egidi), a. 1294 (tosc.), son. 183.1, pag. 239: Gloria vana, tu furtivamente / di vertù tutte d'om tolli onni merto...

2 In modo da non essere visto, notato o percepito (spec. grazie alla rapidità dell'azione); in modo occulto, discreto, non evidente, segreto.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vita beati Alexii, 125, pag. 295: Dal di ke 'l so fïol se 'n ze in quella fiadha, / Zamai la söa matre no fo plu consoradha. / Dal di ke 'l so fïol se 'n ze furtivamente, / La matre suspirando, planzand amaramente...

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 6, cap. 4, pag. 173.23: Pompeo si pensò di non partirsi per mare furtivamente; anzi di bello mezzo giorno ordinò di rompare lo muro e di farsi fare via a le spade...

[3] Legg. S. Torpè, XIII/XIV (pis.), cap. 9, pag. 62.27: Allora l' amico suo [[...]] prese la testa del santo martire di Cristo furtivamente e unselo con unguenti presiosi e involselo inn- uno lensuolo bianchissimo...

[4] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Ero, pag. 183.28: Ma di poi che gran parte della ingannata notte da me fu consumata, il sonno furtivamente entrò negli affannati occhi.

[5] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 3, vol. 1, pag. 122.4: Furtivamente Ino sua zia allevò lui nella culla: poi levato quindi, le ninfe Niseide lo nascosoro nelle loro spilonche, e diedorgli notricamenti di latte.

[6] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 12, pag. 63.8: Achille era allora in fasce, e per paura di Ianson fu portato furtivamente a nudrire infino a undici anni in uno munistero di donne.

[7] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 6, cap. 3, pag. 428.12: Ma d' Egnazio Metello quanta fu la rigidezza per vie minore cagione? Il quale la moglie, che furtivamente bevea il vino, percossa d' uno bastone la uccise.

[8] Arte Am. Ovid. (D), XIV pm. (ven.), L. I, pag. 498.9: Licita cosa è a prender l'animo cum lusenghe furtivamente, sì como la riva pendente fi sottoentrada da liquida acqua...

[9] a Stat. lucch., 1376, L. 2, cap. 11, pag. 97.6: Ad reprimere li difecti et fraude di ciaschuno di quelli lo quale fusse stato o fusse compagno, factore, fante o fancello in alcuna bottega o compagnia di mercadantia o d'arti delli tenuti della corte, et da quella bottega o compagnia si partisse furtivamente o a mal modo, o non conpiesse lo tempo promesso, et per quello che tollesse dell'avere della compagnia o bottega...

[10] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 5, cap. 24, pag. 54.29: Presso a Esapilo fu cominciato per forza a rompere una porticciuola; e del muro, sì come composto era, fu dato colla tromba segno. E già d' ogni parte, non furtivamente, ma come in aperto s' adoperava.

[11] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 3, pag. 67.22: Et a la fine, quando parce a lloro de avere tiempo e patimme de se partireno, Iason et Hercules, co Medea e li loro sequace, montaro a la nave e furtivamente se nde andaro, senza licencia de lo re Oetis.

2.1 [Rif. specif. alla relazione amorosa:] clandestinamente, in modo privato (per la deliberata esclusione di una dimensione, un riconoscimento o una manifestazione pubblica, sociale o condivisa con terzi).

[1] Andrea Cappellano volg. (ed. Ruffini), XIV in. (fior.), L. I, cap. 17, pag. 127.23: Che altra cosa è l'amore, se non la tropa gran voglia d'usare e d'avere sollazzo col suo amore furtivamente? Ma domandovi come tra marito e moglie potrebbe essere furto di ciò, con ciò sia cosa che ssi dica che ll'uno possiede l'altro e sia tenuto di fare sanza contradetto tutto ciò che vuole l'uno dall'altro.

[2] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Isifile, pag. 53.24: Lassa! Dov' è ora la promessa fede? Ov' è ora il giurato matrimonio? Ov' è ora la facellina più degna d' ardere matrimoniali fuochi? Veramente tu non mi conoscesti furtivamente. Giuno vi fue presente e lo inghirlandato Imeneo, Iddio delle nozze.