RIOTTA s.f.

0.1 riotta, riotte, rriotta.

0.2 Fr. ant. riote (DELI 2 s.v. riotta).

0.3 <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>: 1.

0.4 In testi tosc.: <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>; Cronica fior., XIII ex.; Lett. pist., 1331.

0.5 Locuz. e fras. contenzione e riotta 1.2; discordia e riotta 1.2; scandalo e riotta 1.2; tenzone e riotta 1.2; zuffa e riotta 1.2.

0.7 1 Contesa (gen. violenta) tra chi vuol far prevalere il proprio interesse. 1.1 Comportamento ribelle contro qno, opposizione violenta. 1.2 Contrasto violento (verbale o fisico). 1.3 Tumulto; rivolta.

0.8 Carmen Scheiwiler 04.07.2008.

1 Contesa (gen. violenta) tra chi vuol far prevalere il proprio interesse.

[1] <Egidio Romano volg., 1288 (sen.)>, L. 3, pt. 1, cap. 11, pag. 229.3: per la grande volontà e per la grande convoitigia che li uomini ànno delle ricchezze, gli uomini insieme piateggiano e tenzonano, ed ànno ispesso briga e discordia, donde se le possessioni fussero eguali, questo tenzonare e queste riottecessarebbero...

[2] Cronica fior., XIII ex., pag. 141.21: In questo tenpo, nel Garbo, in una schuola di gramatica, si trovò morto uno garzone giovane di XV anni, il quale avendo riotta con Giano della Bella, fu plubicato per tutta la cittade che 'l detto Giano l'avea facto uccidere...

[3] Lett. pist., 1331, pag. 251.17: Pregho Dio che ci consigli, chè noy siamo stati et anchora siamo in grande tribuglio et riotta, et anchora no' ne siamo fuori.

[4] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 13, cap. 58, vol. 3, pag. 432.8: E fu fatto ordine, che podestà né capitano né secutore né altra signoria non dovesse dar loro famiglia, licenza o messo per fare pigliare nullo cittadino a petizione dello 'nquisitore o del vescovo di Firenze o di Fiesole, sanza licenza de' signori priori, per cessare cagioni di scandali e di riotta...

[5] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 2, cap. 48, vol. 1, pag. 198.36: E perciò Fabio al cominciamento consigliò a' Padri, e lodò loro che innanzi che alcuno de' tribuni cominciasse la riotta della legge agraria, egli per loro dipartissero egualmente tra il popolo minuto i campi ch'egli aveano presi, sì che il popolo non ne sapesse grado ad altrui, che a loro...

1.1Comportamento ribelle contro qno, opposizione violenta.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 9, cap. 69, vol. 2, pag. 129.27: I caporali di parte nera e' Guelfi di Firenze veggendo le vestigie del cardinale, ch'egli favorava molto i Ghibellini e' Bianchi per rimettergli in Firenze, e vedeano che con questo il popolo il seguiva, avendo sospetto che non tornasse a pericolo di parte guelfa, ordinarono co' Guazzalotri da Prato, possente casa e di parte nera e molto Guelfi, di fare cominciare in Prato scisma e riottacontra 'l cardinale, e levare romore nella terra…

1.2Contrasto violento (verbale o fisico).

[1] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. VI (i), par. 31, pag. 352.6: rispose alla prima: dopo lunga tencione, cioè dopo lunga riotta di parole, Verranno al sangue, cioè fedirannosi e ucciderannosi insieme.

[2] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 2, cap. 57, vol. 1, pag. 214.15: Nondimeno egli fu vinto per lo consentimento de' Padri, e si tenne in pace; e così fu fatta e confermata la legge senza romore e senza riotta.

- Contenzione, discordia, scandalo, tenzone, zuffa e riotta.

[3] Valerio Massimo, Libro II volg. B, a. 1326 (fior.), par. 34, gl. h, pag. 21.28: Cioè per cagione di torre via lo scandalo e le riotte della vile gente.

[4] Giovanni Villani (ed. Moutier) a. 1348 (fior.), L. 12, cap. 108, vol. 7, pag. 240.16: E in questa parte i rettori, e quegli del loro consiglio ch'ebbono a provvedere, da' savi ne furono ripresi, imperocchè diedono materia a' grandi e a' nobili di sdegnare essendo ischiusi degli onori del comune in sì fatta cosa, e d'avere piuttosto riottee discordie cittadinesche, e al signore fare ammirare.

[5] Deca prima di Tito Livio, XIV pm. (fior.), L. 6, cap. 15, vol. 2, pag. 105.17: Egli venne a lui con grande compagnia, e sorrise dinanzi da' suoi, e fece loro segno che la riottae la zuffa era apparecchiata.

[6] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 4, cap. 74, vol. 1, pag. 581.26: La sua gente, avendo in un'ora in Pisa più di IIII.m cavalieri tedeschi, facia mantenere onestamente, eziandio astenere dalle taverne e dalle disoneste cose, per modo che innanzi alla sua coronazione in Pisa non ebbe zuffa né riottatra forestieri e ' cittadini d'alcuna cosa.

[7] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 1, cap. 1, par. 2, pag. 10.28: Ma dappoi che intra lloro fu nato discordia, tencione e rriotta, travalgli grandi e orriboli e diversi damaggi sostennero e occorsero nel loro reame, e ssotto andò lo 'nperio a gienti di strane nazione.

1.3 Tumulto; rivolta.

[1] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 9, cap. 94, vol. 2, pag. 420.12: allora abattuti furono molti palagi e case di gentili uomini in Capovana e i· Nido, cosa di rado udita e avenuta in quella città. Lo re passato il furore si lasciò consigliare, temendo che tale riotta non fosse cagione d'attrarre gente d'arme ne· Regno, e per mano dello 'mperadore fermò la pace col duca…

[u.r. 21.05.2014]