CESAME s.m.

0.1 cesame; a: çesame.

0.2 Dal lat. caesus (LEI s.v. *caesare/*caesus; *cisus, 9, 683.28).

0.3 Ricette di cucina, XIV m. (fior.): 1.

0.4 Att. nel corpus solo in Ricette di cucina, XIV m. (fior.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Gastr.] Salsa densa (usata per condire preparazioni di carne o di pesce).

0.8 Elisa Guadagnini 05.01.2010.

1 [Gastr.] Salsa densa (usata per condire preparazioni di carne o di pesce).

[1] Ricette di cucina, XIV m. (fior.), 48, pag. 25.24: Se vuoli fare pesce d'Arno o altro pesce a cesame, togli i pesci ben lavati e infarinati; e togli la cipolla taglata sottile per traverso, e mettila a cuocere nell'olio tanto che sia colorita, e tra'ne fuori l'olio, e mettivi acqua e aceto e speçie, tanto che sia ben cotta. E macina una midolla di pane arrostito, e stenpera col buon vino, e mettivi çafferano stenperato, e mettilo a bollire con queste cose nella padella; e quando sono cotte, metti questo cesame su' pesci. Questo cesame vuol esere giallo e poderoso di speçie e agro d'aceto e freddo.

[2] a Doc. fior., 1359-63, pag. 142.25: per viij tinche che pesarono libbre x 1/2, per fare in cesame per questo Advento lb. j s. vj; per once ij di speçie pel detto cesame s. iiij.o d. iiij.o...

[3] F Libro di cocina (A) (ed. Boström), XIV/XV (merid.), Rubricario: CXXXII Çesame de pulli et d'altri carni. || Boström, Due libri, p. 3.

[u.r. 29.07.2019]