DEVOZIONCELLA s.f.

0.1 f: divozioncelle.

0.2 Da devozione.

0.3 f Libro di prediche: 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N L'es., cit. a partire da Crusca (4) e passato a TB e GDLI, potrebbe essere un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 92-93.

0.7 1 Pratica di preghiera (con connotazione espressiva).

0.8 Giulio Vaccaro 03.03.2011.

1 Pratica di preghiera (con connotazione espressiva).

[1] f Libro di prediche: Passano le notti in certe a loro grate divozioncelle approvate dal confessore. || Crusca (4) s.v. divozioncella.