FIOCCO s.m.

0.1 fiocchi, fiocco, fiochi, fiocho.

0.2 DELI 2 s.v. fiocco 1 (lat. floccum).

0.3 Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.): 1.

0.4 In testi tosc.: Metaura volg., XIV m. (fior.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.); Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342.

0.7 1 [Della neve:] batuffolo di cristalli di ghiaccio, leggero e soffice. Fiocco di neve.

0.8 Mikaël Romanato; Pietro G. Beltrami 03.03.2011.

1 [Della neve:] batuffolo di cristalli di ghiaccio, leggero e soffice. Fiocco di neve.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 27, 67-78, pag. 603, col. 2.8: 'sí come' adevene quando lo sole è in Capricornio nel principio, ch'è circa meço genaro, che alcuna volta l'aere fioca, çoè che neva, et ello se vede descender li fiochi della neve l'uno dredo a l'altro, et esserne 'l'aere' piena...

[2] Parafr. pav. del Neminem laedi, 1342, cap. 20, pag. 93.37: Le soe vestimente devegnan pù bianche cha fiocho de neve...

[3] Metaura volg., XIV m. (fior.), L. 1, cap. 19, ch., pag. 206.11: e quelli ch'erano umidi e aquei, perché sono sceveri dai terresti, sono discontinui, e vengonne giù, quando sono cacciati dal freddo dell' aiere, a modo di fiocchi di neve.