FRENARE v.

0.1 frena, frenar, frenare, frenarle, frenata, frenati, frenato, frenò, frinari.

0.2 Da freno.

0.3 <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>: 2.2.

0.4 In testi tosc.: <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>.

In testi sic.: Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Rif. al cavallo:] resistere al comando del cavaliere mordendo il freno e causando così la tensione delle briglie. 2 Estens. Rallentare o far cessare il movimento di qsa. 2.1 Disciplinare e correggere i modi in cui un fenomeno si svolge; moderare. 2.2 Reprimere o contenere un impulso, un sentimento, un'attività intellettuale o l'azione che da essi si produce. 2.3 Far desistere qualcuno da un'intenzione, moderandone gli impulsi.

0.8 Zeno Verlato 08.04.2010.

1 [Rif. al cavallo:] resistere al comando del cavaliere mordendo il freno e causando così la tensione delle briglie.

[1] Mascalcia G. Ruffo volg., a. 1368 (sic.), Didascalie, pag. 567.31: A Cavallu ki si dilecti a frinari.

2 Estens. Rallentare o far cessare il movimento di qsa.

[1] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 208.5, pag. 269: Rapido fiume che d'alpestra vena / rodendo intorno, [[...]], / notte et dì meco disioso scendi / ov' Amor me, te sol Natura mena, / vattene innanzi: il tuo corso non frena / né stanchezza né sonno...

2.1 Disciplinare e correggere i modi in cui un fenomeno si svolge; moderare.

[1] Stat. fior., XIV pm. (3), pag. 157.9: Et con ciò sia cosa avengha spesso volte più tosto a pompo che altro utile, a multi a far fare luminarie per lo morto oltra el debito di ragione, volendo tale pompa tollere e frenare [[...]], i figlioli overo redi de tale corpo morto [[...]], siano tenuti e debbiano [[...]] pagare [[...]] lr. XXV di fiorentini piccoli.

2.2 Reprimere o contenere un impulso, un sentimento, un'attività intellettuale, o l'azione che da essi si produce.

[1] <Tesoro volg. (ed. Gaiter), XIII ex. (fior.)>, L. 7, cap. 69, vol. 3, pag. 465.1: Lo terzo ufficio è, di frenare avarizia e lussuria.

[2] Petrarca, Trionfi, 1351(?)-74, T. Mortis a.26, pag. 302: Ma 'l tempo è breve, e nostra voglia è lunga. / Però t' avisa, e 'l tuo dir stringi e frena...

[3] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 232.12, pag. 294: Ira è breve furore, et chi nol frena, / è furor lungo...

[4] Boccaccio, Rime, a. 1375, pt. I, 19.7, pag. 20: Con quanta affezïon io vi rimiri, / a voi non posson celar gli occhi miei, / li quai de' vostri, sì com'io vorrei, / credon, quei riguardando, trar sospiri, / che portin pace a ben mille martiri, / che nascon del desio, ch'io non potei / quel dì frenar...

[5] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 38.166, pag. 262: Le cose tutte / che àe il Padre, èe mee, ben ve soe dire, / però ve avixo che de le mee frutte / il torà solamente per nunciarle / a voi, che avete le virtute strutte, / né vostre voglie potete frenarle.

2.3 Far desistere qualcuno da un'intenzione, moderandone gli impulsi.

[1] Petrarca, Trionfi, 1351(?)-74, T. Famae Ia.36, pag. 311: E 'l primo Bruto li sedea da lato; / Poi il buon villan che fe' il fiume vermiglio / Del fero sangue; e 'l vecchio ch' Aniballe / Frenò con tarditate e con consiglio...