FRÌGGERE v.

0.1 friçe, friçer, frigela, frigerà , frigere, frigese, frigge, friggea, friggelo, friggendo, friggeranla, friggere, friggeteli, friggevano, friggi, friggiare, friggiessele, frigi, frigiarò, frigila, frigilevi, frigili, frisse, fritte.

0.2 DELI 2 s.v. friggere (lat. frigere).

0.3 Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.): 2.1 [3].

0.4 In testi tosc.: Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.); Ricette di cucina, XIV m. (fior.); Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Giudizio universale, XIV in. (ver.); Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

In testi mediani e merid.:Armannino, Fiorita (13), p. 1325 (abruzz.);Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.).

0.5 Locuz. e fras. friggere la pelle 2.1.

0.7 1 Cuocere per immersione in un grasso vegetale o animale caldissimo. 1.1 Estens. Bruciare, arrostire, o subire una bruciatura o l'arrostimento (in partic. rif. alla superficie della pelle). 1.2 [Rif. alla pelle:] ricoprirsi di bolle scoppiettanti, sfrigolare. 2 Fig. [Rif. all'animo:] entrare in agitazione, in fermento. 2.1 Provare eccitazione interna rabbiosa e tromentosa, rodersi; essere in stizzita attesa (anche pron.).

0.8 Zeno Verlato 12.04.2010.

1 Cuocere per immersione in un grasso vegetale o animale caldissimo.

[1] Armannino, Fiorita (13), p. 1325 (abruzz.), pag. 24.28: De quisti esse una orribele pucza tanto laida et orribele ad audire che corre per lo sito da zascauna parte, l'ochi loro conturbati sonno da cotanto focho arsy et poy in frigya acqua adtufati sono li quali cusì stando et plu frigese che pesse in palida.

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 12, cap. 21, pag. 288.2: Se l'olio è sordido, friggi il sale, e caldo il vi mischia, e ricuopri...

[3] Ricette di cucina, XIV m. (fior.), 22, pag. 17.5: E togli due libre di cascio fresco, bene strutto e bene colato, e frigilevi dentro...

[4] Libro di Sidrach, a. 1383 (fior.), cap. 238, pag. 273.3: Chi pigliasse le lumache, e friggiessele con olio d'uliva, e dessele a mangiare [[...]], egli sarebe diliberato di quello male...

[5] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Bestiario, cap. 21, pag. 427.8: E quando el [[scil. l'uovo]] se friçe cum sumach e cum galla, el strençe el ventre.

[6] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 243, pag. 108.4: Recipe borragini et falli cochiri cum aqua et poi li frigi cu oglu...

[7] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 75, pag. 194.20: abi la folgia de porri et frigela co l'assungna de porco, voi le pista insemi l'una coll'alt(ra)...

1.1 Estens. Bruciare, arrostire, o subire una bruciatura o l'arrostimento (in partic. rif. alla superficie della pelle).

[1] Comm. Arte Am. (B), XIV pm. (fior.), ch. 252, pag. 731.29: Tu ci farai lo scelerato mettere entro e di sotto al corpo del bue fare fuoco, onde, riscaldato il metallo, l' uomo frigerà ...

[2] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 15, pag. 402.16: qualunque di questo luogo s'arresta punto, giace poi cent' anni sanza rostarsi, quando lo fuoco li viene a dosso e friggelo...

1.2 [Rif. alla pelle:] ricoprirsi di bolle scoppiettanti, sfrigolare.

[1] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 25, pag. 121.14: E un altro serpente v' ebbe, che trafisse un altro chavaliere ne la coscia [[...]]; e come fu trafitto subbito enfiò, e appresso cominciò a friggiare come carne 'n padella, e così friggendo al tutto si spiccharo le carni dall' ossa.

2 Fig. [Rif. all'animo:] entrare in agitazione, in fermento.

[1] Giudizio universale, XIV in. (ver.), 349, pag. 66: Ben sapiai per fermo e per certeça / ke tant avrà li boni gran legreça / [[...]] / k' ent[r]o 'l cor i à friçer ultra pato / pur de letitia e de gran solaço...

2.1 Provare un'eccitazione interna rabbiosa e tormentosa, rodersi; essere in stizzita attesa (anche pron.).

[1] Novelle Panciatich., XIV m. (fior.), 147, pag. 174.2: Et quelli, tutto il dìe il friggea pure come il Re sarebbe vincitore.

[2] Cicerchia, Passione, 1364 (sen.), ott. 142.6, pag. 344: - Crucifiggo el re vostro, gente vana? - / disse Pilato al popol che si frigge.

- Fig. Fras. Friggere la pelle a qno: provocare in qno una reazione risentita; irritare, pungere.

[3] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), 109.14, pag. 227: Ed eo per me ne conterò novelle / al bon re Carlo conte de Provenza, / e per sto mo' glie frigiaròla pelle. || Emendamento sul ms. unico (di origine ven.) frisarò. L'ed. Contini legge fregiarò, v. fregiare 3.2.