ÌNSITO agg.

0.1 insita, insito.

0.2 DELI 2 s.v. insito (lat. insitum).

0.3 Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.); Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Che è o si presenta congiunto, posto saldamente, profondamente unito (a qsa).

0.8 Elisa Guadagnini 16.02.2010.

1 Che è o si presenta congiunto, posto saldamente, profondamente unito (a qsa).

[1] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 23, pag. 405.17: quelli [[scil. il Diavolo]] usa sua natura[l] disposizione insita a llui, poi che cadde; sì come alli buoni Angeli è insita la veritade.

[2] Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 2, 139-148, pag. 70.28: Iddio dà essere ad ogni cosa, che; cioè lo quale, produce Conforme a sua bontà ; cioè risplende a la sua insita bontà che à in sè lo Creatore...

[3] Deca terza di Tito Livio, XIV (fior.), L. 8, cap. 21, pag. 321.34: Volontaria e di grado fu tutta l' opera de' combattenti: perciò che alcuni mandati ne furono da' regoli a dimostramento del segno della virtù insita in quella gente...