CIACCO s.m.

0.1 f: ciacco.

0.2 Da Ciacco antrop. || Cfr. 0.6 N.

0.3 f Vita di S. Antonio: 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N L'es., cit. a partire da Crusca (3) e passato a TB, è con ogni probabilità un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 100-1.

Sull'impossibilità di ciacco come nome comune almeno fino alla metà del Trecento, cfr. ED s.v. ciacco, che segnala i primi usi in questo senso nei commenti di Guido da Pisa e Benvenuto da Imola. Non si considera qui come sost. nemmeno la dubbia att. in Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 6, 49-57, pag. 186.3 («mi chiamaste Ciacco. Ciacco dicono alquanti, che è nome di porco; onde costui era così chiamato, per la golosità sua»), presente invece in Crusca (3), intesa come sost. Cfr. però Doc. volt., 1322, 6, pag. 17.4 («Dico che ieri e certi isviati per loro ciaccharie tucta nocte vanno atorno») interpretato da Castellani come 'porcherie'.

0.7 1 Lo stesso che porco, maiale.

0.8 Giulio Vaccaro 04.05.2011.

1 Lo stesso che porco, maiale.

[1] f Vita di S. Antonio: Venne a lui il dimonio in forma di ciacco. || Crusca (3) s.v. ciacco.