MAGA s.f.

0.1 maga, magha.

0.2 V. mago.

0.3 Armannino, Fiorita (05), 1325 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Armannino, Fiorita (05), 1325 (tosc.); Ottimo, Par., a. 1334 (fior.); Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Donna che pratica arti magiche e divinatorie.

0.8 Elisa Guadagnini 27.09.2011.

1 Donna che pratica arti magiche e divinatorie.

[1] Armannino, Fiorita (05), 1325 (tosc.), pag. 536.6: Troia ne fu strutta [[...]] per quello che fece Isifile Medea la maga...

[2] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 6, pag. 129.21: apparve uno miracolo; che una fiamma di fuoco c[o]prì la testa del fanciullo sanza offenderlo. Tanaquil[la], domandato sopra ciòe la significazione per una maga, li fu detto ch'elli sarebbe re.

[3] Chiose falso Boccaccio, Inf., 1375 (fior.), c. 9, pag. 71.17: Eritón cruda di quella gran città di Tesaglia inchantatrice e magha [[...]] fu al tempo di Ciesare e di Pompeo...

[4] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 26, 55-63, pag. 677.41: mi partii da Circe, maga e incantatrice che mi tenne più d'un anno in una isola presso a Gaeta...

[5] St. de Troia e de Roma Ricc., XIV (rom.>tosc.), pag. 100.35: apparve una fiamma di fuoco e coprio tucto lo capo al figluolo, ma pertanto lo figluolo non ebbe nullo male. Et Atanaquil andò ad una savia femena che era maga et quella li disse che questo dee essere re.

[6] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 166, S. Grisogono, vol. 3, pag. 1484.20: hammi messa in gravissima pregione, come s'io fosse una maga e una peccatrice palese...