RINTERZARE v.

0.1 rinterza, rinterzare, rinterzò.

0.2 Da terzo (Nocentini s.v. terzo).

0.3 Sacchetti, La battaglia, 1353 (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Sacchetti, La battaglia, 1353 (fior.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Rendere triplo. 2 Rendere più forte o più intenso.

0.8 Pietro G. Beltrami 27.09.2011.

1 Rendere triplo.

[1] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 123, pag. 47.12: Di subito si levò messere Cece Gherardini, e lo Spedito gli comandò se volea dire contro all'andata sedesse a pena di cento lire. Egli rispuose di pagarle; ed egli gli raddoppiò la pena; ed egli disse di dire e pagare. Ed egli gli rinterzò la pena...

2 Rendere più forte o più intenso.

[1] Sacchetti, La battaglia, 1353 (fior.), II, ott. 42.5, pag. 32: Al mezzogiorno Margherita terza / edificata fu per lo gran mastro, / che, quando Febo con ardente ferza / percuote chioma d' oro in alabastro, / sí che per forza lo splendor rinterza / cerchiando sé di rilucente nastro, / turbo sarebbe cosí gran chiarore / apresso quel che spande questo fiore.

[2] Filippo Villani, Cronica, p. 1363 (fior.), cap. 97, pag. 733.12: E il valentre messer Riccieri Grimaldi compartiti i suoi balestrieri dove nicissario li parve, e allogatine gran parte nelle ruine delle case, le quali erano di mattoni, e pertugiate e di costa a' nimici, confortandoli a ben fare, e sollicitandoli dolcemente e qui e quivi a rinterzare colla forza di verrettoni rintuzzò la fiera rabbia de' baldanzosi nimici.

[u.r. 14.10.2013]