INCANTÉSIMO s.m.

0.1 incantesimi, incantesimo, inchantesimo, 'ncantesimi, 'ncantesimo.

0.2 Da incantare 1.

0.3 Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Pratica volta a ottenere un det. effetto mediante l'uso di poteri soprannaturali. L'effetto stesso di tale pratica: evento straordinario, apparentemente in contrasto con le leggi naturali e non giustificabile razionalmente, ottenuto partecipando delle forze occulte immanenti alla natura (segnatamente le forze demoniache).

0.8 Elisa Guadagnini 14.12.2011.

1 Pratica volta a ottenere un det. effetto mediante l'uso di poteri soprannaturali. L'effetto stesso di tale pratica: evento straordinario, apparentemente in contrasto con le leggi naturali e non giustificabile razionalmente, ottenuto partecipando delle forze occulte immanenti alla natura (segnatamente le forze demoniache).

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 4, cap. 14, pag. 235.3: Ma questo legamento per incantesimo fatto, in contrario continuamente tornò... || Cfr. Orosio, Hist., IV, 13, 4: «sed obligamentum hoc magicum in contrarium continuo versum est...».

[2] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 6, cap. 20 rubr., pag. 191.4: Come Erittona fece i suoi incantesimi sul cadavere che avea trovato; e come pregò tutti i principi d'inferno perchè l'anima ch'era uscita di quel corpo, vi tornasse con potenza di parlare...

[3] Milione, XIV in. (tosc.), cap. 170, pag. 254.25: E' mercatanti [[...]] ne donano a colui che incanta i pesci, che non facciano male agli uomini che vanno sott'acqua per [trovare] le perle [[...]] E questi sono abrinamani incantatori. E questo incantesimo non vale se no 'l die, sì che di notte neuno non pesca...

[4] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 8, cap. 31, vol. 1, pag. 464.8: bene s'adempié la profezia e revelazione che gli avea fatta il diavolo per via d'incantesimo...

[5] Comm. Rim. Am. (C), XIV pm. (tosc.occ.>fior.), ch. 178, pag. 979.8: Cioè [[Apollo]] dimostra che quelli incantesimi, quelle malie sono nulla, ma sono buffe per guadagneria. || Glossa Rim. Am. Ovid. (C), XIV pm. (tosc.occ.>fior.): «quella terra [[scil. Ermonia]] è vecchia via di malie».

[6] Jacopo Passavanti, Tratt. sogni, c. 1355 (fior.), pag. 347.6: [[il cristiano]] s' obligò, e altri per lui, a rinunziare al diavolo e a tutte le sue vane e false pompe: del novero delle quali son tutti gli 'ncantesimi, le malie, l' osservanzie superstiziose...

[7] A. Pucci, Libro, 1362 (fior.), cap. 8, pag. 51.4: Chesimum è una provincia dove ha gente che sanno tanto d'incantesimo che fanno mutare il tempo e altre cose, e impossibili a credere, fanno assai.

[8] Boccaccio, Decameron, c. 1370, IX, 10, pag. 628.1: Donno Gianni a instanzia di compar Pietro fa lo 'ncantesimo per far diventar la moglie una cavalla...

[9] Chiose falso Boccaccio, Inf., 1375 (fior.), c. 9, pag. 71.19: Eritón [[...]] lo [[scil. Virgilio]] [strinse] per inchantesimo d'andare dentro a questo inferno...

[10] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 84, S. Pietro ap., vol. 2, pag. 722.18: Facendo adunque Simone li suoi incantesimi sopra il morto, parve a coloro ch'erano d'intorno, che il morto menasse il capo.