GRATULARE v.

0.1 gratulando, gratulandosi, gratulante, gratulanti, gratular, gratulare.

0.2 Lat. gratulari (DEI s.v. gratulare).

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.

0.4 In testi tosc.: Dante, Commedia, a. 1321.

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

0.6 N L'att. in Francesco da Buti è cit. dantesca.

0.7 1 Rallegrarsi con qno. 1.1 Sost. Saluto festoso.

0.8 Elisabetta Tonello 24.01.2012.

1 Rallegrarsi con qno.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 24.149, vol. 3, pag. 407: 'l segnor ch'ascolta quel che i piace, / da indi abbraccia il servo, gratulando / per la novella...

[2] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 929, pag. 415.26: gli ambasciadori del re Carlo vennono in Firenze, o vero all'uscita d'aprile, ed in effetto molto gratulandosi dello stato della città...

[3] Gl Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 24, 142-154, pag. 664.12: gratulando; cioè rallegrandosi con lui...

1.1 Sost. Saluto festoso.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 25.25, vol. 3, pag. 412: Sì come quando il colombo si pone / presso al compagno, l'uno a l'altro pande, / girando e mormorando, l'affezione; / così vid' ïo l'un da l'altro grande / principe glorïoso essere accolto, / laudando il cibo che là sù li prande. / Ma poi che 'l gratular si fu assolto...

[2] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 25, 13-27, pag. 554, col. 1.8: Qui exemplifica lo gratulare che se feno insemme san Piero e san Jacomo parlando l'uno e l'altro, a modo che mormora l'uno columbo all'altro...