MALÌA s.f.

0.1 malia, malìa, malie, malìe, mallie.

0.2 Da malo.

0.3 Ruggieri Apugliese (ed. Contini), XIII m. (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ruggieri Apugliese (ed. Contini), XIII m. (sen.); Fiore, XIII u.q. (fior.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Guido da Pisa, Declaratio, a. 1328 (pis.); Stat. lucch., XIV m.

In testi mediani e merid.: Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.).

In testi sic.: Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.).

0.7 1 Incantesimo malvagio. 2 Lo stesso che malattia.

0.8 Elisa Guadagnini 25.01.2012.

1 Incantesimo malvagio.

[1] Ruggieri Apugliese (ed. Contini), XIII m. (sen.), 2.183, pag. 898: Gli dïavoli prendo al laccio; / so far malie e sì le disfaccio; / per nigromanzia li caccio, / li demoni, molto vïaccio, / quando il vo' fare.

[2] Fiore, XIII u.q. (fior.), 190.2, pag. 382: Ancor non dé aver femina credenza / Che nessun uon malia farle potesse, / Néd ella ancor altrui, s'ella volesse / C[h]'altri l'amasse contra sua voglienza.

[3] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 258, vol. 2, pag. 342.26: Et qualunque [[...]] alcuna malìa darà ad alcuna persona o vero darà bevaragio da inamorare o vero da ucidere o vero da odiare, [[...]] in CC libre di denari, sia punito et condennato al comune di Siena...

[4] Arte Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), L. II, pag. 266.14: il sugo del filtro nuoce alli animi e hae forza di fare impazzare. Sia di lungi da noi ogni malia e ogni cosa non licita. Vuoli tu essere amato? Sii amabile...

[5] Guido da Pisa, Declaratio, a. 1328 (pis.), c. 7.32, pag. 65: Le diece malebolge [[...]] Ne la quarta [[dispon]] color che fan fattura / et le malie, di dietro van col volto: / così stravolta pon la lor figura.

[6] Simone Fidati, Ordine, c. 1333 (perug.), pt. I, cap. 10, pag. 627.18: non si vuole e non si dee credere né avere fede in fatture, né in malie, né in incantazioni, né in indovini, né in sortilegii...

[7] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 20, pag. 98.26: L' autore [[...]] intende trattare in questo d' un' altra gieneratione d' inganni, cioè degli aghurij, malie e indivinamenti e simiglianti cose.

[8] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 5, cap. 21, vol. 1, pag. 201.23: Gulfo la moglie carnalmente non potea conoscere [[...]]; ma impertanto volendo ricoprire la sua vergogna, diceva a la moglie che questo gli aveniva per malie che fatte gli erano per alcuno che invidiava gli suoi felici avenimenti.

[9] Stat. lucch., XIV m., pag. 214.30: Et descriviamo l'altre colpe per le quali la monaca de essere incarcerata. [[...]] Anco se nessuna farae malie delle cose sacre.

[10] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 1, par. 3, vol. 1, pag. 67.16: si mai alcunu perversu dichissi: - Cristu per malia gabbau li disscipuli -, si putissi rispundiri: - Comu gabbau per magia li XI, comu non pocti gabbari per magia unu Iuda? -...

[11] S. Caterina, Libro div. dottr., 1378 (sen.), cap. 126, pag. 264.22: E' sonno alcuni che tanto sonno dimòni, che [[...]] faranno con incantagioni di dimonia e col sacramento che v' è dato in cibo di vita, faranno malie per volere compire i loro miserabili e disonesti pensieri e volontá loro mandarle in effetto.

2 Lo stesso che malattia. || Att. solo in Cecco d'Ascoli.

[1] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 3, cap. 17.3113, pag. 312: Resiste alla lunatica malìa, / A passïone emorroical, resiste / All'ira, alla tristezza e frenesia...

[2] Cecco d'Ascoli, Acerba, a. 1327 (tosc./ascol.), L. 3, cap. 17.3124, pag. 313: Diaspro [[...]] Idropica malìa e febbri calde / E fantasia delli moti stolti / Mitiga...