SCIMMIO s.m.

0.1 scimio, simio.

0.2 Lat. simius (Nocentini s.v. scimmia).

0.3 Tesoro volg., XIII ex. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Tesoro volg., XIII ex. (fior.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Zool.] Lo stesso che scimmia.

0.8 Elisa Guadagnini 25.01.2012.

1 [Zool.] Lo stesso che scimmia.

[1] Tesoro volg., XIII ex. (fior.), L. 5, cap. 41, pag. 147.7: il leone [[...]] è malato tre dì della settimana di malattia sì come di febbre, che molto abbassa lo suo orgoglio. Ma nientemeno natura gl'insegna a mangiare lo simio che 'l guarisce delle sue malattie.

[2] Esopo tosc., p. 1388, cap. 39, pag. 180.6: Avendo il lupo accusato la volpe di furto dinanzi a messere la scimia, che era giudicie e luogotenente per lo lione in quelle parti, scusavasi la volpe a più potere. Alla quale il giudicie messere lo scimio era favorevole, perciò che teneva parte a' suoi furti...