IMBARCARE (1) v.

0.1 imbarcate, imbarche, inbarca, imbarco.

0.2 Da barca 1.

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.1.

0.4 In testi tosc.: Dante, Commedia, a. 1321.

0.6 N Non si può escludere che l'«imbarche» dantesco sia in realtà da riferire a imbarcare 2, anche perché la spiegazione di Francesco da Buti può essere paraetimologica.

L'es. in Francesco da Buti è cit. dantesca.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Caricare sull'imbarcazione. 1.1 Raccogliere, mettere da parte e accumulare (qsa). 2 Fig. Lo stesso che mettersi in avventura.

0.8 Mariafrancesca Giuliani 15.02.2012.

1 Caricare sull'imbarcazione.

[1] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 11, pag. 267.2: e piace loro sì di stare al governo ed al timone delle pericolanti navi, per potere levare e lasciare chi loro piace, per potere delle imbarcate merci, [e] sì del navilio, come della compensazione del getto in mare quando più fortuneggia, alleggiare la barca...

1.1 Raccogliere, mettere da parte e accumulare (qsa).

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. 26.75, vol. 2, pag. 449: «Beato te, che de le nostre marche», / ricominciò colei che pria m'inchiese, / «per morir meglio, esperïenza imbarche!

[2] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 26, 67-75, pag. 548, col. 2.8: Imbarche, çoè 'prindi experienzia e vista'.

[3] Gl Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 26, 67-75, pag. 626.1: imbarche: cioè mette nel tuo animo: come si mette quil che si vuole portare ne la barca; così quello che l'omo vuole tenere a mente mette nell'animo...

[4] Gradenigo, Quatro Evangelii, 1399 (tosc.-ven.), c. 35.15, pag. 237: cossì fia l'avento / del Figliolo de l'uom, che 'l ben inbarca.

2 Fig. Lo stesso che mettersi in avventura.

[1] Poes. music., XIV (tosc., ven.), [GheFir] madr. 8.6, pag. 66: Sotto verdi fraschetti [e] molti augelli / tra valli chiuse con dolci versetti, / que', che bramato avie, mi die' diletti. / Sanza nessun pensiero andava a spasso; / subito Amore sì m'aperse l'arco: / tirommi a sé, sì che subito imbarco.