FUORTANTO cong.

0.1 for tanto, fuori tanto, fuor tanto, fuortanto.

0.2 Fr. ant fors tant (cfr. Godefroy s.v. fors), cfr. spec. il fr.ant fors tant que (FEW III, p. 701b).

0.3 Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.): 2.

0.4 In testi tosc.: Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.); Storia San Gradale, XIV po.q. (fior.).

0.5 Locuz. e fras. fuortanto che 2.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Lo stesso che soltanto. 2 Locuz. cong. Fuortanto che: eccetto che.

0.8 Mariafrancesca Giuliani 24.02.2012.

1 Lo stesso che soltanto.

[1] Fr. da Barberino, Doc. Am., 1314 (tosc.), pt. 2, 3.68, vol. 2, pag. 53: Poi sien cotai di fuor li gesti tuoi: / netto parlar e bello; / rider s'avien ched ello / far te 'l convegna, / in te ritegna / moderamento voce quanto puoi. / Le membra tue di mostrar serai caro, / for tanto quanto ognuno / à per uso comuno...

[2] Storia San Gradale, XIV po.q. (fior.), cap. 6, pag. 13.2: e vene per davanti i miei occhi altresì bruiant come saieta e molto sembrò isparto di truonora, fuor tanto quella chiarità durò più e più fu grande e più spaventabile...

2 Locuz. cong. Fuortanto che: eccetto che.

[1] Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.), 10, pag. 98.4: El buono uomo, per congiuramento di Dio, fece escire incontenente il preite morto de la sepoltura in quello punto e in quello stato che 'l die ch'elli vi fue messo, fuortantoch'elli era vivo. || Cfr. Vies des Peres, XII: «fors tant qu'il en issi tous vis.»

[2] Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.), cap. 265, pag. 296.14: ma io vi dico che di cosa che 'l giorno fusse parlata non fu niente fatto, fuortanto che cambiaro Anthenor a lo re Thoas, che presi erano, così com'io v'ò arietro divisato.

[3] Storia San Gradale, XIV po.q. (fior.), cap. 78, pag. 84.15: E di questo cepo nasceano tre rampolli molto grandi e molto diritti e molti alti, e sì erano tutt'e tre d'uno grande e d'una groseza e d'una maniera fuori tanto che quello di mezo era coperto d'una lada iscorza e i dui l'aveano altresì chiara come cristallo.