POLVERELLO s.m.

0.1 pollverelli, polverelli.

0.2 Da polvere.

0.3 Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.): 1.

0.4 In testi tosc.: Torini, Brieve collezzione, 1363-74 (fior.).

In testi sett.: Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Granello di polvere.

0.8 Sara Ravani 10.04.2012.

1 Granello di polvere.

[1] Zibaldone da Canal, 1310/30 (venez.), pag. 78.22: l'antomo sì è un de li polverelli piçolli li quali volla per entro de la spiera del sol et è da saver che li dí del solle sì è XJ plu de li dí de la luna.

[2] Lapidario estense, XIV pm. (trevis./friul.), cap. 70, pag. 167.8: La migliore sè orientalle, no multo cliara et hae en sì puncti come oro en modo de polverelli.

[3] Torini, Brieve collezzione, 1363-74 (fior.), pt. 2, cap. 16, pag. 262.10: E nel tatto siamo avanzati dal ragnolo, il quale da uno poggio a un altro, secondo i detti savi, va su per quelli polverelli, i quali nella spera del sole veggiamo, de' quali tutto questo nostro aere è pieno, ordendo la sua tela.

[4] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 140, S. Michele, vol. 3, pag. 1225.5: "Sì come i filosofi dissero, e' nostri dottori ne sono in quella openione che questa aere è così piena di demoni come el razzo del sole è pieno di minutissimi polverelli".