FIÈDIRI v.

0.1 fyeduta, hyedutu.

0.2 Etimo non accertato. || Cfr. Piccitto s.v. scièdiri; le forme del corpus e l'esito attuale fanno pensare ad un etimo in fl-: cfr. fiauru 0.5.

0.3 Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.): 1.

0.4 Att. solo in Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Nutrire un sentimento di profonda ostilità e avversione, lo stesso che odiare.

0.8 Elena Artale 11.06.2012.

1 Nutrire un sentimento di profonda ostilità e avversione, lo stesso che odiare.

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 9, cap. 2, vol. 2, pag. 198.12: Et, a diri in summa, con zò sia cosa que sua intenciuni sia di essiri timuta, la nostra sia di essiri fyeduta. || Cfr. Val. Max. IX, 2: «penes nos sit odisse».

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 9, cap. 2, vol. 2, pag. 202.27: Ca con zò sia cosa que issu pensassi quantu era hyedutu da tucta la sua patria, issu truvau remediu a la pagura con grandissima iniquitati... || Cfr. Val. Max. IX, 2, ext. 5: «cum animadverteret quanto sui odio patria teneretur».