LIMOSITÀ s.f.

0.1 limusitate; f: limosità , limositade.

0.2 Da limoso.

0.3 F Libro della cura delle malattie, XIV pi.di. (fior.): 1; Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Deposito di poltiglia (di cibo, nella bocca o sui denti).

0.8 Rossella Mosti 11.06.2012.

1 Deposito di poltiglia (di cibo, nella bocca o sui denti).

[1] F Libro della cura delle malattie, XIV pi.di. (fior.): Lo colore de' denti aliquante fiate è mutato per putrefazione di denti, o limositade, i quali si convengono di fare bianchi con questa polvere... || Manuzzi, Cura malattie, p. 23.

[2] F Libello per conservare la sanità , XIV pi.di. (fior.): e anche ti risciacqua la bocca, che non vi rimanga nulla limosità di cibo, perchè la bocca e ' denti se ne corromperebbono, e renderebbono mal fiato. || Manuzzi, Libello, p. 5.

[3] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 118bis, pag. 248.22: Radase i(n) p(r)imo le plague et la limusitate le quale sono su la leng(u)a.