CAMERTI s.m.pl.

0.1 camerti.

0.2 Lat. Camertes.

0.3 Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.).

In testi sett.: f Frontino volg., a. 1381 (bologn.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

Att. solo in volg.

0.7 1 Appartenente all'antica popolazione umbra stanziata nella zona di Camerino.

0.8 Giulio Vaccaro 02.10.2014.

1 Appartenente all'antica popolazione umbra stanziata nella zona di Camerino.

[1] Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.), L. 9, cap. 36, vol. 2, pag. 344.25: Elli andaro infino a' Camerti, una città degli Ombri.

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 5, cap. 2, vol. 2, pag. 19.25: issu dunau la citati di Ruma a duy compagnij di li Camerti contra la condiciuni di lu pattu, però ca issi sustinniru per lur maravilyusa virtuti la forza di li Cymbri.

[3] f Frontino volg., a. 1381 (bologn.), L. I, [cap. 2], pag. 5r.15: [I.2.2'] La quale cosa tanto saviamente e cum tanta industria fece che, abiando passato la selva, condusse li Umbri e li Camerti, li quali esso comprese non essere stranii dal nome romano, alla nostra compagnia. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[u.r. 08.10.2014]