LECCORNÌA s.f.

0.1 leccornia, leccornie.

0.2 Da lecconeria (DELI 2 s.v. leccornia).

0.3 Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.): 1.

0.4 In testi tosc.: Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.); Sennuccio dal Bene, a. 1349 (fior.).

0.6 N Doc. esustiva.

0.7 1 Peccato di gola. 1.1 Plur. Cibo prelibato. Estens. Diletto mondano.

0.8 Rossella Mosti 18.06.2013.

1 Peccato di gola.

[1] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 19, pag. 144.25: In ciò che Adam prese quel cibo fue degno di molta reprensione, però che fue segno ch'elli era ghiottone: ché ad lassare tanto bene et prendere quel cibo fue grande leccornia, sì come si dice di colui che per una scodella di lenticchie vendette tanta hereditade!

1.1 Plur. Cibo prelibato. Estens. Diletto mondano.

[1] Sennuccio dal Bene, a. 1349 (fior.), 12.71, pag. 56: E questo sia seguir l'alta bandera / dell'astinenza: non pogniam la spene / in leccornie terrene, / che dannan l'alma e raccorcian la vita.