INCORDARE v.

0.1 incordato; f: incordano.

0.2 Da corda.

0.3 Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.8 Giulia De Dominicis 18.06.2013.

1 [Med.] Diventare rigido (detto di nervi e muscoli).

[1] Fazio degli Uberti, Dittamondo, c. 1345-67 (tosc.), L. 4, cap. 25.48, pag. 326: ferito a 'nganno fu da un suo servo / d'una saetta e quivi cadde in terra / la carne fredda e incordato ogni nervo.

[2] F Mesue volg., XIV (tosc.): molta materia [[...]] alcuna volta chorre a i nervi e i muschuli, e riempieli, e distendeli loro villi piccoli, [[...]] onde le membra incordano e ragrinzano per lo movimento faticoso... || Mesue, Opera, c. 25 v.