TITIMAGLIO s.m.

0.1titimaglio, titimallu, titomaglio, totomaglio, tutumaglio, tutumalgio; a: titimagli; f: turtumaglio.

0.2 Lat. regionale *tit(h)umallium (DEI s.v. titimaglio).

0.3 Cura uccelli di ratto, XIV in. (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Cura uccelli di ratto, XIV in. (tosc.); Zucchero, Santà , 1310 (fior.).

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.).

0.6 N L'es. del Trattato delle mascalcie, cit. a partire da Crusca (3) s.v. turtumaglio, passato a TB s.v. turtumaglio, e GDLI s.v. turtumaglio, potrebbe essere un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 93-94.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Bot.] Nome di diverse specie di Euforbia, utilizzate per scopi medicinali (in partic. le radici e il succo lattiginoso dei canali laticiferi), lo stesso che titimalo.

0.8 Rossella Mosti 18.06.2013.

1 [Bot.] Nome di diverse specie di Euforbia, utilizzate per scopi medicinali (in partic. le radici e il succo lattiginoso dei canali laticiferi), lo stesso che titimalo.

[1] Cura uccelli di ratto, XIV in. (tosc.), pag. 22.12: Il falcone ch' ha il male della podagra, così si vuole curare. Torrai il latte del totomaglio e la mascella del porco salata, e mescolala col latte...

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 2, cap. 4, pag. 128.38: Ancora prendete la radicie del totomaglio e fatella bollire in vino, e della cocitura predetta vi llavate due volte o tre il mese...

[3] F Libro della cura delle malattie, XIV pi.di. (fior.): R. colloquintida oncia una, euforbio mezza oncia, radice di melloncini salvatichi, latte di titimaglio dragme cinque, e sieno tutte peste, se non se il latte del titimaglio... || Manuzzi, Cura malattie, p. 47. Ma il ms. Redi 172/1 legge in entrambi i casi «titimallio».

[4] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 4, cap. 18, pag. 152.21: E dice che 'l melgrano producerà multitudine di pomi, se anzi che germogli s' unga il tronco con sugo di titimaglio, e di lattuga eguale misura.

[5] a Libro Drittafede, 1337-61 (fior.), pag. 191.7: Contra dolglia di denti. Tolgli il totomaglio e bolilo entro inn uno terçiere di vino biancho e falo bolire tanto che torni uno quartuccio...

[6] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 9, pag. 17.16: Cui si lava la bucca una fiata lu mesi cum vinu dundi sianu cocti radicati di titimallu, non avi mai duluri di denti et sana lu duluri.

[7] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 9, cap. 99, vol. 3, pag. 157.34: Del mese di Marzo massimamente soglion venir loro le 'nfermità: imperocchè dopo i freddi digiuni del Verno, i titimagli, i fiori amari dell'olmo, che prima nascono, disiderosamente appetendo, fanno loro dissoluzion di corpo, e l'uccidono se non le soccorri con veloci rimedj...

[8] a Maestro Bartolomeo, Chirurgia di Ruggero da Parma volg., XIV (tosc.), [L. 1, cap. 23-24], pag. 245.33: queste cose polverizate co(n)fecta co(n) (oncie) .vj. d'olio; poi togli fumisterno, cocomero salvatico, titimallio, lapaticio acuto, di ciaschuno uno mazzo...

[9] f Thes. pauper. volg., XIV: Il latte del turtumaglio trito con farina di grano messa nel foro del dente sì lo strigne. || Crusca (4) s.v. turtumaglio.

[10] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 141, pag. 279.31: A desecchare le plage facciace cutale unguento. Recipe d(e) calce viva, d(e) pepe, d(e) sulfure, d(e) nitro, et d(e) lacte d(e) tutumaglio maiur.

[11] f Trattato delle mascalcie: Leva il pelame impidocchito con bollitura di turtumaglio. || Crusca (3) s.v. turtumaglio.