INCOMPORT└BILE agg.

0.1 incomportabil, incomportabile, incomportabili, incomportabole, 'ncomportabili.

0.2 Da comportÓbile.

0.3 Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.); S. Caterina, Epist., 1367-77 (sen.), [1375].

0.7 1 Che non si pu˛ sopportare.

0.8 Paolo Pellecchia 31.12.2013.

1 Che non si pu˛ sopportare.

[1] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 10, pag. 167.23: Vogliono mostrare, che alcuno sostenga in sulla sua testa alcuna trave, o simile incarico, che 'l fanno quasi avesse sopra sŔ incomportabile peso...

[2] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 7, cap. 39, vol. 1, pag. 326.23: I Ghibellini che signoreggiavano la terra gravavano il popolo d'incomportabili gravezze, libbre e imposte...

[3] Boccaccio, Corbaccio, 1354-55, parr. 71-80, pag. 49.15: Prima che io m'accorgessi dov' io m'andassi, m'ebbe menato, lÓ dove in amaritudine incomportabile e senza speranza alcuna, da poi che io mi ci vidi, che Ŕ sempre stato di notte, dimorato sono.

[4] Ristoro Canigiani, 1363 (fior.), cap. 41.59, pag. 108: I', che vedie la mia cittÓ confusa / Per quella incomportabile fortuna, / Ch' altra volta la fe' di figliuol' usa.

[5] Torini, Brieve collezzione, 1363-74 (fior.), pt. 2, cap. 11, pag. 245.16: Discendono adunque dell' arie, risolvendosi in acqua, i nuvoli con piove grandissime, e incomportabili se molto durassono.

[6] S. Caterina, Epist., 1367-77 (sen.), [1375] lett. 49, pag. 188.17: ╚ contento e gode di ci˛ che Dio permette, o per infermitÓ o per paura o ingiuria o villania, o obedientia incomportabile e indiscreta...

[7] Contemptu mundi (I), XIV sm. (tosc.), cap. 26, pag. 102.19: Dir˛ io esser tollerabile la intolleranzia delle infermitß, o incomportabile cosa el poterle comportare?