MUGGHIAMENTO s.m.

0.1 mucchiamenti, mugghiamento, mughiamento.

0.2 Da mugghiare.

0.3 Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.); Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Verso animale intenso e prolungato tipico dei bovini, lo stesso che muggito. 1.1 Estens. [Rif. generic. ad animali di grossa taglia:] verso intenso e prolungato.

0.8 Elisa Guadagnini 30.12.2013.

1 Verso animale intenso e prolungato tipico dei bovini, lo stesso che muggito.

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 1, cap. 19, pag. 58.5: e parea non pianto d' uomo, ma uno crudele mugghiamento di toro, e molto terribile ad udire.

[2] Rim. Am. Ovid. (B), a. 1313 (fior.), pag. 364.5: Da l' altra parte le alte selve risuonano co' muc[c]hiamenti, e la vac[c]a si lamenta del suo vitello che non è dinanzi.

[3] Valerio Massimo, prima red., a. 1338 (fior.), L. 1, cap. 6, pag. 67.21: Però che un bue, convertendo il suo mughiamento in parlare umano, per la novità del miracolo ispaventò li animi di coloro che l' udirono.

[4] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 27, 7-15, pag. 693.8: fabricò uno bue di rame [[...]] uscisse per la bocca del bue lo rimbombamento della voce; lo quale rimbombamento rappresentasse lo mugghiamento del bue e non voce umana.

1.1 Estens. [Rif. generic. ad animali di grossa taglia:] verso intenso e prolungato.

[1] Novellino, XIII u.v. (fior.), 17b, pag. 165.9: et ecco venire subbitamente uno gridare in ê·ll'aria, sopra lui, sì come mughiamento di leone e di lupo e d'orso...

[u.r. 08.10.2014]