IMPIEGARE v.

0.1 empiegasti, enpiega, enpiegato, impiegà , impiegar, impiegare, impiegata, impiegate, impiegato, implegar, inpiega, inpiegar, inpiegata, inpiegate, inpiegato, inpiegha, inpieghati, inpieghato, inpieghi, 'mpiega.

0.2 Lat. implicare (DELI 2 s.v. impiegare).

0.3 Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.): 1.

0.4 In testi tosc.: Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.); Carnino Ghiberti, XIII sm. (fior.); Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.).

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311.

0.7 1 Fare uso, servirsi di qsa; mettere in opera, rivolgere a un fine. 1.1 [Con rif. al tempo della vita:] assegnare a un'attività, impegnare, occupare. 1.2 Pron. Essere dedito a un'attività, impegnarsi, occuparsi.

0.8 Luca Morlino 30.12.2013.

1 Fare uso, servirsi di qsa; mettere in opera, rivolgere a un fine.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Vulgare de elymosinis, 204, pag. 244: Oi De, quam grand lemosina á l'hom k'el possa far, / Li soi visin infirmi k'en povri visitar, / Servir e mantenir, monir e confortar: / Quest' è lemosna drigia, ki vol ben implegar.

[2] Trattati di Albertano volg., a. 1287-88 (pis.), Liber cons., cap. 36: Dico che in del mondo nessuna cosa si fa se(n)sa cagione, né 'l mo(n)do dele fortunevile si inpiega, sì come dice Cassiodoro.

[3] Carnino Ghiberti, XIII sm. (fior.), 4.43, pag. 76: In vano si ritruova / chi guardia non si prende / di quello che dispende, / in cui lo mette, se bene lo ['m]piega; / ca, fin c'om non s'apruova, / non sa chi grado rende...

[4] Conti morali (ed. Zambrini), XIII ex. (sen.), 10, pag. 82.3: io ti comando, che tue lo mandi a Bisenzione al tuo compagno Felice, che si dimena come folle, ma elli enpiega bene la sua pena, che elli ène folle al mondo e savio a Dio...

[5] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 5.6, pag. 108: Madona santa Lucia, / de gran meriti condia, / monto nobel per natura / dolçe e umel creatura, / chi gran richeze a voi laxae / empiegasti in porvetae, / a mendigui sovegnando, / semper a De' proximando...

1.1 [Con rif. al tempo della vita:] assegnare a un'attività, impegnare, occupare.

[1] <Zucchero, Esp. Pater, XIV in. (fior.)>, pag. 84.23: Chi vuole dunque guardare le feste siccome dee, elli si dee guardare di far cosa che dispiaccia a Dio, e a' santi, e bene impiegare il tempo in Dio...

[2] <Cavalca, Disc. Spir., a. 1342 (pis.)>, cap. 17, pag. 141.5: Per la qual cosa dovemo in questo vero bene porre tutto lo studio nostro, e impiegare e spendere tutta la vita...

1.2 Pron. Essere dedito a un'attività, impegnarsi, occuparsi.

[1] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 28, par. 24, pag. 487.11: 'Niuno chavaliere stante a ddio s'inpiegha ne' neghozi' (cioè lle bisongne) 'sequlari'.